Nel Lazio c’è voglia di affitto (breve)

Circa l’87% dei laziali possiede e affitta un immobile di pregio all’interno dei propri confini regionali

Affitto breve. Magari fatto in casa Nel Lazio c’è una parola d’ordine, figlia della pandemia e delle nuove abitudini. D’altronde, l’Italia ha un tesoro poco conosciuto: oltre 2,4 milioni tra immobili di pregio e ville e villini. Di questi, solo una parte viene immessa nel mercato come struttura ricettiva o casa vacanza per periodi brevi, nonostante questo rappresenti una interessante voce di entrata per le famiglie, soprattutto in un momento storico così delicato come attuale.

E, tra i connazionali che decidono di affidare la propria villa a un operatore per l’affitto breve, molti provengono dal Lazio: circa il 10% di proprietari di immobili di pregio, infatti, proviene dalla regione bagnata dal Tevere. A scattare la fotografia di questo trend è stata Emma Villas, realtà leader nel settore del Vacation Rental, ovvero affitti brevi di ville e tenute di pregio. Ebbene, i laziali sono un popolo che ama le proprie radici e ha preferito rimanere vicino casa per trascorrere le proprie vacanze: circa l’87% dei laziali possiede e affitta un immobile di pregio all’interno dei propri confini regionali.

Di questi circa il 54% sono di Roma e il 46% si divide tra le province di Latina e di Viterbo. Solo il 7% dei proprietari viene dall’Umbria e il rimanente 6% ha la residenza all’estero. Secondo i dati di Emma Villas quando si tratta di destinazioni per le vacanze dal lusso accessibile, gli abitanti del Lazio sono molto presenti e tendono a preferire le bellezze vicino casa. La società ha infatti analizzato la provenienza dei turisti che, nella stagione 2020, si sono affidati alla medesima e e ha scoperto che il Lazio ha rappresentato oltre il 16% della propria clientela italiana e in termini di prenotazioni si è attestato al secondo posto (solo dopo la Lombardia).

Di questi, complici anche le restrizioni ai viaggi della passata stagione, il 43% dei viaggiatori ha preferito spostarsi nella vicina Toscana. “Nell’ultimo anno”, ha spiegato il presidente e ceo di Emma Villas, Giammarco Bisogno, “il turismo è stato tra i settori più colpiti dalla pandemia. I dati mostrano che, nel 2020, a livello globale è stato registrato un calo del 74% degli arrivi di turisti rispetto al 20191. Di contro, complice lo smart working e la voglia di riappropriarsi della propria libertà, il settore degli affitti di ville e casali di pregio ha saputo fronteggiare con forza una delle peggiori crisi mondiali degli ultimi anni soprattutto grazie ai nostri connazionali”

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