Multiservizi, cresce la tensione tra i lavoratori

La partecipata di Ama vive giorni difficili dopo l'esclusione dalla gara per il global service, che rischia di affidare l'intera gestione ad aziende esterne al perimetro del Campidoglio

C’è malumore e anche tanto dentro Multiservizi. La partecipata di Ama vive giorni difficili dopo l’esclusione dalla gara per il global service, che rischia di affidare l’intera gestione ad aziende esterne al perimetro del Campidoglio. I lavoratori, come è in grado di raccontare Radiocolonna.it, sono sul piede di guerra e non ci stanno a vedersi sfilare il servizio da sotto il naso. Il Comune, azionista di Ama a sua volta controllante di Multiservizi, intende infatti indire una nuova gara e spalmare il global service su 15 lotti.

“L’amministrazione è convinta che le aziende non abbiano partecipato per rispetto della Roma Multiservizi, perchè sembra singolare che solo un’azienda abbia partecipato alla gara a doppio oggetto, ma l’Agcom dice che non c’è nessuna indicazione che possa far pensare che Multiservizi abbia violato legge” spiegano fonti dentro l’azienda. “Ora ci viene detto che riproporranno la gara con procedura negoziata perché sono convinti che le stesse aziende che un mese e mezzo fa non partecipato adesso invece lo faranno, ma qui ci sono 3000 posti di lavoro in ballo, lo sanno o no?”.

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