L’Assemblea capitolina ha approvato in via definitiva il nuovo Piano di utilizzazione degli arenili (Pua) di Ostia, che ridisegna la gestione di 11,3 chilometri di litorale romano. Il piano prevede 81 spiagge complessive, di cui 50 concessioni balneari da assegnare tramite gara pubblica e 31 spiagge a pubblica fruizione, comprese 11 collegate a servizi di ristorazione.
Tra le principali novità c’è l’aumento degli spazi accessibili gratuitamente: il 57,6% dell’arenile di competenza comunale sarà destinato all’uso pubblico, quota che sale al 64% considerando anche Castelporziano. Prevista inoltre l’eliminazione delle barriere visive verso il mare, con nuovi accessi pubblici ogni 300 metri e l’obbligo per gli stabilimenti di garantire la vista del mare su almeno metà del fronte spiaggia.
Il piano punta anche su sostenibilità e inclusione, con strutture leggere e removibili, tutela degli edifici storici, spiagge accessibili alle persone con disabilità, aree dedicate agli animali da compagnia, al turismo naturista e persino uno spazio per celebrare matrimoni civili sul mare. Introdotta infine la destagionalizzazione delle attività balneari, che potranno restare aperte anche nei mesi invernali offrendo eventi culturali, sportivi e ricreativi. Prima dell’entrata in vigore definitiva sarà necessario il via libera della Conferenza dei servizi con gli enti competenti.