Partecipate, Ama e Acea non si fonderanno

L'assessore Lemmetti allontana l'ipotesi di un'aggregazione. Aziende troppo diverse, Ama resterà pubblica al 100%

Ama rimarrà pubblica e soprattutto non si fonderà con Acea. Parola di Gianni Lemmetti, assessore alle partecipate, ascoltato questa mattina alla Regione Lazio. “Ama rimarrà pubblica al 100%. Noi come Movimento 5 Stelle siamo e rimarremo sempre una forza che avrà società partecipate pubbliche al 100%, dove noi intendiamo che il pubblico è in grado di fare performance migliori rispetto al privato, dove la società partecipata ob torto collo per normativa e non perché lo diciamo noi, deve rispettare rispettare le indicazioni del socio”. Lemmetti è stato chiaro. “Roma Capitale continuerà sempre a sostenere l’azienda in modo che essa sia pubblica al 100% e svolga un servizio pubblico essenziale, ma Roma Capitale non accetta il fatto che società che hanno quelle caratteristiche lì e che verranno garantite per avere quelle caratteristiche lì ignorino quanto deliberato negli organi preposti dal socio. Noi non lo permetteremo mai”.

Sulla possibile ma poco probabile fusione con Acea, Lemmetti ha chiarito la posizione del Campidoglio, azionista di ambedue le società. “Acea è una società mista quotata in borsa, dunque Acea e Ama sono due società completamente diverse e non ce nessuna volontà da parte del socio di confondere le due società. Vero che noi non abbiamo licenziato il piano industriale, il cda ha approvato solo le linee guida del piano industriale, il piano industriale in bozza esiste, a pagina 260 mi sembra e’ prevista una ipotesi di fusione con partner privato, ma non c’è la parola Acea, noi non la abbiamo mai menzionata, non abbiamo intenzione di farla”.

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
Radio Colonna