Periferie: Massimina, fra due anni il nuovo mercato che sostituirà quello ‘’abusivo’’ 

Il nuovo spazio avrà 15 posti. Nella delibera del XII Municipio anche biologico e "km zero". Un bando assegnarà i banchi. Nessuna prelazione per chi vende ora nel mercato abusivo da oltre un decennio

photo credit: Silvia Crescimanno

Da anni Massimina, alla periferia ovest della città, ha il suo mercato. Ma è abusivo. Ora il Municipio XII apre un nuovo capitolo e con una delibera ne istituisce uno tutCo nuovo che entrerà in funzione entro il 2023. Lo riferisce ‘’Il Messaggero’’, precisando che il mercato si svolgerà ogni mercoledì e venerdì e nascerà nell’area parcheggio del centro polifunzionale di prossima costruzione tra via Bruno Castiglioni e via della Massimilla.

Avrà 15 posteggi, di cui almeno nove saranno riservati al settore alimentare. Tra questi, ci sarà anche spazio per il biologico e per il ‘chilometro zero’: almeno tre posteggi saranno infatti dedicati ai produttori agricoli e altrettanti andranno a quelli che coltivano bio.

Massimo due, invece, saranno i banchi destinati alle imprese artigianali. “Il mercato di Massimina esiste in forma abusiva da oltre un decennio e periodicamente gli operatori vengono sanzionati dalla polizia locale”, spiega a ‘Il Messaggero’ Valerio Maria Vacchini, assessore alla Sicurezza e ai Lavori Pubblici del Municipio XII.

Ora, approvata la delibera municipale, la parola passerà alla Regione che concluderà il suo iter con la pubblicazione sul Bollettino ufficiale.

“Quando da lì tornerà la documentazione in Municipio si potrà indire il bando di gara – aggiunge – Di solito i tempi medi per la realizzazione di un servizio simile oscillano tra i l2 e i 24 mesi”.

Quindi, al massimo entro due anni, secondo le intenzioni del delegato della giunta della presidente Silvia Crescimanno, Massimina avrà il suo mercato regolare (aperto al pubblico dalle 9 alle 15), con banchi mobili che non interferiranno con le strutture del centro polifunzionale o del suo parcheggio.

I tempi dell’ok regionale potrebbero essere paralleli a quelli della costruzione della struttura. “Secondo quanto mi ha riferito il Simu, il dipartimento Sviluppo infrastrutture e manutenzione urbana del Comune, il tempo previsto dal contratto è di circa 14 mesi”, dice Vacchini.

Ma se ci saranno ritardi nella realizzazione dell’opera, “per il mercato si potrà fare una delibera di consiglio che potrà spostarlo in via provvisoria, indipendentemente dalla realizzazione del centro”.

Ma quali sono le intenzioni per la futura realtà polifunzionale? “Al momento non ci sono indirizzi specifici – commenta l’assessore – La procedura che adotteremo sarà basata su un confronto con le associazioni di tutto il quadrante. Sentiremo di cosa hanno bisogno e poi realizzeremo un bando per la destinazione degli spazi”.

Rimangono in attesa di novità coloro i quali settimanalmente svolgono l’attività del mercato “non regolare” che, se avranno i requisiti, potranno partecipare al bando.

L’avviso pubblico non potrà dare loro una via privilegiata. “Sicuramente sono persone che vogliono lavorare, ma la gara non potrà tener conto di posizioni pregresse. In sostanza, non sarà una sanatoria”, sottolinea Vacchini.

Nella delibera di istituzione del nuovo mercato di Massimina, il Consiglio del XII Municipio ha approvato all’unanimità un emendamento promosso dai consiglieri d’opposizione Giuliano Bisenti, Massimiliano Quaresima e Giovanni Picone per mettere in sicurezza via Bruno Castiglioni per “poter garantire” un “adeguato standard di qualità della manutenzione e della segnaletica stradale”. Dunque, contestualmente al centro e al nuovo mercato, anche la strada a pochi passi da via Aurelia, poco fuori il Raccordo anulare, avrà una vita tutta nuo va.

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