Piano risanamento Ama: Antistrust a Gualtieri, riferire su progressi entro 30 giorni

L'Antitrust cita i rilievi effettuati dall'agenzia comunale Acos, secondo cui "nessun miglioramento è stato registrato nel 2023 in termini di voto medio sulla qualità percepita dei servizi di pulizia stradale e raccolta dei rifiuti"

Il piano di risanamento di Ama è sostenibile solo se c’è un miglioramento nei risultati. A dirlo è l’Agcm (Autorità garante della concorrenza del mercato), che ha chiesto al Comune di Roma di riferire sui progressi della municipalizzata dei rifiuti entro 30 giorni .

Nel bollettino di ieri l’Antitrust cita i rilievi effettuati dall’agenzia comunale Acos, secondo cui “nessun miglioramento è stato registrato nel 2023 in termini di voto medio sulla qualità percepita dei servizi di pulizia stradale (4,6) e raccolta dei rifiuti (5,2). Del resto – si legge nel bollettino – il servizio di gestione dei rifiuti, come testimonia la stessa Acos, è stato da sempre caratterizzato da valutazioni fortemente negative, sotto la sufficienza dal 2009”. Per questi motivi l’Antitrust “sollecita codesta amministrazione a un concreto e attento monitoraggio sull’operato della società, a valle del quale potrà disporre di tutti gli elementi informativi necessari a valutare l’opportunità di mantenere, e in quali termini, l’affidamento in esame”.

 

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