Poco curati e a corto di clienti, i mercati rionali cercano il rilancio

Circa la metà dei 120 mercati è su una sede impropria. La Cna chiede un piano che comprenda campagne pubblicitarie e dialogo con le organizzazioni sindacali

Nei mercati frutta e verdura in rialzo per l'inflazione
I mercati rionali in sofferenza

La storia di Roma passa anche per là, i mercati rionali. Ma la Capitale pare essersene dimenticati. Sono 120 i mercati locali presenti nell’Urbe, di cui 29 coperti e 35 plateatici. Per tanti però il declino è evidente, nonostante spesso siano garanzia di freschezza dei prodotti e comunque rappresentino un patrimonio pubblico.

“La quasi la totalità dei mercati rionali ha problemi gravi, pensiamo a quello di via Magna Grecia a san Giovanni, che ha anche un parcheggio annesso, oppure a quello di piazza dell’Unità nel Primo Municipio, abbandonato a se stesso – ci dicono dalla Cna di Roma – Negli ultimi anni la politica ha fatto ben poco per rinnovare davvero queste strutture”.

Pensare che il Comune di Roma ha stanziato 25 milioni per rilanciare alcune sedi, ma un milione di euro è andato a un mercato a Primavalle dove ci sono solo quattro esercenti. Dei 120 mercati rionali, 64 sono al chiuso o plateatici (dove gli esercenti si accollati i costi dei box), il resto è una sede impropria, dunque essenzialmente su strada, e questo porta con sé un degrado non indifferente. Forse un destino diverso dovrebbe averlo a breve quello dell’Alberone, che si dovrebbe trasferire nella sede dell’ex Stefer. Ma sono almeno una decina di anni che se ne parla. E poi c’è il mercato di via Pollio, a Casal Bertone, dove i lavori sono iniziati cinque anni fa, ma ormai degli operai non si vede nemmeno l’ombra. A Bravetta i lavori sono iniziati da qualche giorno.

“Bisognava tenere di più in considerazione le esigenze degli operatori, bisogna collaborare con le  organizzazioni sindacali e i presidenti mercati. E per tornare ad attrarre i clienti è necessario avviare serie campagne pubblicitarie”, dice la Cna.

Ora si punta a far diventare i mercati dei poli multiservizi. A metà giugno, inaugurato all’interno del mercato Borgo Ticino, alla presenza dell’assessore allo sviluppo economico e lavoro Andrea Coia e della presidente del Municipio XIII Giuseppina Castagnetta, un Punto Roma Facile (PRoF), uno spazio pensato per promuovere le competenze digitali e facilitare l’accesso ai servizi online dell’amministrazione capitolina. Il nuovo PRoF si aggiunge alla rete di postazioni già attive in tutte le sedi municipali, in 6 centri sociali anziani, in 4 biblioteche e al mercato Primavalle in Municipio XIV, istituito poco prima che si diffondesse la pandemia. 

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