Rifiuti, la Regione salva la Raggi (ma detta condizioni)

Sì alla possibilità di portare 60 tonnellate di indifferenziato presso gli impianti delle Regione. Ma Ama deve subito pulire Roma e pagare i fornitori

La Regione Lazio va in soccorso di Virginia Raggi, ma detta precise condizioni per la pulizia di Roma, sommersa dai rifiuti come non mai a causa delle croniche difficoltà di Ama. La Regione in collaborazione con il ministero dell’Ambiente, emanerà infatti un’ordinanza, con cui verrà disposto “per motivi di urgente necessita’ di tutela dell’ambiente” che tutti gli impianti di trattamento dei rifiuti del Lazio garantiscano la massima operatività per accogliere i rifiuti della città di Roma. Ma a un patto. “Pulire subito la città, pagare i fornitori, disporre di impianti di trattamento di rifiuti mobili”. Nell’ordinanza con la quale la Regione Lazio mette a disposizione tutti gli impianti fino alla capienza massima per i rifiuti di Roma, vengono posti veri e propri diktat all’azienda capitolina. Tra questi anche l’assicurare idonee aree di trasferenza dei rifiuti. Insomma, aiuto sì ma non gratuito.

La decisione è stata presa in seguito all’incontro odierno tra il ministro Sergio Costa e l’assessore regionale del Lazio ai rifiuti Massimiliano Valeriani. Al centro dell’attenzione il problema della raccolta e dello smaltimento dei Rifiuti della Capitale, ovvero le circa 600 tonnellate di Rifiuti indifferenziati che ogni giorno Ama non riesce più a trattare, dal momento che i due Tmb di Malagrotta sono in manutenzione e quello del Salario è stato distrutto da un incendio alla fine dello scorso anno.

Ieri Costa ha incontrato anche la sindaca di Roma  Raggi con la quale ha delineato un piano d’azione in vari step. Innanzitutto, e’ stato stabilito che la Regione si dovra’ adoperare per assicurare la massima capienza possibile degli impianti. Poi, è stata analizzata le possibilità di conferire i Rifiuti fuori dalla regione, arrivando nel frattempo a un piano impiantistico regionale. In attesa dell’esito dell’incontro di oggi, Raggi ha auspicato l’arrivo al piu’ presto dell’ordinanza regionale per sbloccare le capienze degli impianti e consentire la ripartenza dei flussi di rifiuti.

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