Uno spazio pensato per studiare, incontrarsi e costruire il futuro professionale: nel cuore di Roma apre ufficialmente la nuova biblioteca della Camera di commercio di Roma, già punto di riferimento per migliaia di giovani.
Situata nella sede storica di via de’ Burrò, la struttura è aperta dal lunedì al venerdì con orario continuato, dalle 9 alle 19, e offre aule attrezzate, postazioni studio e wi-fi gratuito. Un ambiente moderno che punta a diventare un ponte tra formazione, cultura e mondo del lavoro.
I numeri raccontano un successo immediato: oltre 3.500 iscritti già registrati, in gran parte giovani. Solo tra il 2024 e il 2025 sono state rilasciate più di 3.200 tessere, con quasi 14 mila accessi complessivi.
Nel 2025 si è registrata una vera impennata: +60,7% di iscrizioni rispetto all’anno precedente, con il 76% degli utenti sotto i 26 anni. In forte crescita anche i giovanissimi, con aumenti significativi sia nella fascia under 19 sia tra i 20 e i 26 anni. Un dato che conferma l’attrattività dello spazio anche per studenti internazionali, che rappresentano quasi un terzo degli utenti.
«Ad oggi sono più di 3.500 gli iscritti, in larghissima parte giovani: una risposta entusiasta», ha sottolineato il presidente Lorenzo Tagliavanti. «È il segnale di quanto un’istituzione economica possa aprirsi alla città e diventare un luogo vivo di incontro tra il tessuto produttivo e le nuove generazioni».
Alla cerimonia inaugurale è arrivato anche il messaggio del ministro Adolfo Urso, che ha definito la biblioteca «un presidio di conoscenza, servizi e opportunità».
Non solo libri, quindi, ma un vero hub di competenze: nelle aule è possibile studiare sui propri testi, utilizzare pc dedicati e consultare materiali che spaziano dal diritto all’economia, fino al marketing e al sistema delle Camere di commercio.
Per il ministro, investire in spazi come questo significa «mettere nelle mani di imprenditori, professionisti e cittadini strumenti concreti per crescere e innovare», rafforzando il legame tra cultura e sviluppo economico.