Roma: De Priamo (FdI), l’ interesse della Capitale viene prima di chi la governa, FdI primo partito anche nei Municipi “rossi” – VIDEO

Secondo il senatore di Fratelli d’Italia, eletto a Roma, con la Capitale al centro-sinistra, ma Regione e Governo al destra-centro, importante sarà la reciproca collaborazione su decisioni molto importanti e strategiche per il rilancio della città e della Regione

Ai microfoni di Radiocolonna.it interviene Andrea De Priamo, Senatore di Fratelli d’Italia eletto a Roma alla ultime elezioni politiche, che innanzitutto ci tiene a ricordare l’importante risultato che ha visto prevalere Rocca con oltre il 50% dei (pochi) votanti.  “Un risultato eccezionale – rileva –  con il nostro candidato che ha vinto nettamente, e contiamo che questa grande affermazione sia l’inizio di una nuova pagina per la Regione, con un ottimo risultato per Fratelli d’Italia, che segna un risultato importante, infatti siamo il primo partito a Roma anche in Municipi dove solitamente ha sempre vinto la sinistra come il centro storico, la Garbatella e Monteverde”.

Questo risultato così netto come andrà a cambiare però i rapporti di forza tra un Campidoglio in mano al centro-sinistra, e la regione e il Governo al centro-destra? Su questo tema De Priamo parla di collaborazione istituzionale necessaria nell’interesse dei cittadini. “Ha una valenza regionale, ma anche di sostegno al governo di Giorgia Meloni – afferma –  ma non cambia il fatto che per noi l’interesse della Capitale viene prima di chi la governa, ovviamente Gualtieri è un sindaco molto distante da noi, ma la collaborazione c’è stata anche quando ero all’opposizione in Campidoglio e anche ora che invece siamo al governo nazionale” – prosegue ancora il senatore – “Peraltro io come senatore eletto a Roma ho presentato due emendamenti, uno approvato e uno che sarà nuovamente discusso, che vanno a favore della città e quindi anche dell’amministrazione capitolina, rispetto ad alcuni provvedimenti sul Giubileo e non solo, perciò il sindaco non ha nulla da temere se terrà un atteggiamento di dialogo e di confronto, ma si lavorerà su cose concrete”.

Tornando al successo di Francesco Rocca alla presidenza della Regione Lazio, il senatore De Priamo ricorda l’importanza delle dichiarazioni del neo eletto presidente rispetto agli impegni per il Giubileo (e la candidatura per ospitare Expo 2030). “Avere queste dichiarazioni – afferma – è una buona notizia per Roma, perché avere questa attenzione da parte di un’Istituzione come la Regione, è un dato molto importante, e Rocca ha sottolineato il suo impegno sia per il Giubileo che per Expo 2030, con la Regione Lazio sarà al fianco di Roma Capitale e questo darà senz’altro più forza ai dossier fondamentali per questi appuntamenti”.

Infine una riflessione sulla scarsa affluenza alle ultime regionali, che nel Lazio si è fermata al 37,2%, De Priamo ricorda che un dato del genere non è incoraggiante e che il giorno di voto in più (il lunedì) non è servito granché. “Un’affluenza così bassa – rileva  – è un dato che preoccupa anche chi come noi ha largamente vinto le elezioni, e non siamo contenti se i cittadini non vanno a votare, del resto il Governo Meloni ha cercato di invogliare al voto decidendo di far votare anche il lunedì fino alle ore 15, ma il tema a mio avviso” – commenta De Priamo – “è anche quello delle troppe tornate elettorali e forse un accorpamento favorirebbe l’affluenza, che ad esempio alle ultime regionali fu alta perché si votò con le politiche, e i cittadini se vengono chiamati troppo spesso al voto, perdono interesse, per cui bisogna favorire la partecipazione perché i cittadini devono decidere a vari livelli da chi essere governati”, conclude il Senatore di Fratelli D’Italia.

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