Roma-Lido, da marzo-aprile (forse) la luce in fondo al tunnel

Le indicazioni nel consiglio municipale straordinario di ieri. Aperture di Patanè ai comitati

Sette treni complessivi a marzo e otto ad aprile. È contenuta in questi due numeri la speranza di un ritorno alla normalità per tanti pendolari che oggi giorno utilizzano la Roma-Lido. Normalità che significa anche ripristino completo della tratta Piramide-Colombo e una frequenza dei treni (finalmente) di 15 minuti.

“A partire dal 7 gennaio 2022 la Roma-Lido avrà a disposizione tre convogli MA300 Caf e tre convogli MA200, si prevede di esercitare la linea dal lunedì al venerdì da Cristoforo Colombo a Eur Magliana con una frequenza inferiore a quella di adesso, avendo 4 o 5 treni a disposizione nelle ore di punta sia mattutine che pomeridiane, mentre il sabato ed i giorni festivi si andrà con tre treni e frequenza a 30 minuti – spiega Odissea Quotidiana – oltre a questi graditi ritorni, ci sono da rimettere in esercizio ulteriori due convogli MA300 – il 393-394 ed il 389-390 – che devono essere rimessi a posto dopo aver subito importanti danneggiamenti”.

Un impegno, questo, ribadito dal neo assessori ai Trasporti della giunta Gualtieri, Eugenio Patané, che si sarebbe detto disponibile anche ad interagire con il comitato dei pendolari che denuncia da anni la situazione della Roma-Lido.

Gli utenti e i comitati hanno ascoltato le rassicurazioni dell’assessore con interesse ma anche con scetticismo. C’è chi, come San Tommaso, se non vede non crede e chi, come il comitato dei pendolari, ritiene che di treni a disposizione ne servano molti più di 8 per garantire un buon servizio:

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