Roma, lo stato di abbandono della ciclabile di Viale delle Milizie

Dalla descrizione di Roma Mobilità alle immagini estive. Dibattito e sconcerto tra gli utenti

“Quattrocentocinquanta metri, un piccolo rammaglio per completare la ciclabile di viale delle Milizie con uno sbocco sul lungotevere. Realizzata tra giugno e dicembre del 2020, la ciclabile, nel territorio del Primo Municipio, da via Lepanto raggiunge Ponte Matteotti. L’itinerario è pianeggiante, si sviluppa su viale delle Milizie a partire dall’intersezione con via Lepanto, lungo la banchina del Tevere, nel punto di accesso situato sul lungotevere delle Armi. L’itinerario è strategico poiché consente la ricucitura della rete esistente (..)Nel realizzare la ciclabile di viale delle Milizie, a partire dal progetto di Roma Servizi per la Mobilità, si è tenuto conto dei diversi utenti della strada, per garantire sicurezza soprattutto all’utenza più fragile e ai disabili”. Se un turista o qualcuno di passaggio nella Capitale leggesse questa descrizione, potrebbe pensare di trovare – in questo punto – un capolavoro di mobilità sostenibile.Si tratta della descrizione della ciclabile di Viale delle Milizie che si trova sul sito di Roma Mobilità.

Ma la realtà – in questa difficilissima estate per il trasporto pubblico di Roma – appare ben diversa. Segnalatore Seriale, su Twitter, ha pubblicato un’istantanea della ciclabile dove si possono notare auto che sovrastano la sede stradale dedicata alle biciclette.

Il blogger Mercurio osserva come convivano tre criticità, oltre all’occupazione indebita delle automobili: il doppio senso di marcia, i sampietrini che potrebbero rendere pericolosa la pedalata e una blanda striscia gialla che divide la corsia delle bici da quelle delle macchine.

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