Roma si legge: Capodanno, salta anche la maratonina del centro – PODCAST

Ma tra molte cautele l’arrivo del 2022 sarà scandito da oltre 50 eventi in città

Ecco le principali notizie della giornata dalla rassegna stampa a cura di Marco Moretti che potete ascoltare anche in versione podcast (clicca qui).

Ci sono i divieti, ma soprattutto tante cautele invocate da più parti per la notte di capodanno e il primo fine settimana del 2022. In un contesto che si è fatto decisamente difficile non si correrà oggi pomeriggio nel centro di Roma la tradizionale corsa di capodanno We Run Rome. La dieci chilometri attrae 6000 persone e questa sarebbe stata la decima edizione. Lo scorso anno la corsa fu fermata come tutto del resto, quest’anno lo stop è arrivato in extremis ieri sera, la Repubblica ha ospitato il durissimo pronunciamento contrario del segretario della Federazione del medici di base Bartoletti che diceva “Siamo in un momento esplosivo, l’aumento dei contagi sta cominciando a mettere in difficoltà il sistema. Sembra davvero paradossale. Da un lato c’è l’obbligo di mascherina all’aperto, dall’altra si permette un assembramento di quest tipo. Non ha veramente senso farla”. Quella che prospettava Bartoletti era “una bomba epidemiologica nel centro di Roma, già alle prese con un aumento di casi esponenziale, quasi a quota 3000 solo in città. Inoltre a preoccuparlo è il tempismo della maratona, che cade prima del weekend, quando gli studi dei medici di base sono chiusi. La Asl Roma 1 ha scritto una lettera alle autorità e il sindaco poco dopo ha annullato la manifestazione.

Cenone casalingo

Il Corriere scrive delle tante disdette nei ristoranti “cenone, tornano il delivery e l’asporto, molti lo stanno facendo perché le prenotazioni sono al massimo il 15-20% rispetto alla possibile capienza del locale dice il presidente della Fiepet Confesercenti Claudio Pica”. Non c’è il conforto di dati ufficiali, ma anche quest’anno sembra che i locali più frequentati siano i supermercati, via vai continuo, e file, quasi come davanti alla farmacie che fanno i tamponi. In ogni caso, leggiamo sul Tempo “l’arrivo del 2022 nella Capitale sarà comunque scandito da oltre 50 eventi organizzati in vari punti, con illustri personalità a guidare nelle visite di alcuni siti importanti come i Musei Capitolini. E ancora teatri, cinema, biblioteche e tanta musica all’Auditorium e al Tempietto”.

Quei 12mila biglietti in più per Roma-Juve

Tra le misure del governo visto l’aumento dei casi di coronavirus c’è invece subito la riduzione della capienza degli stadi che era arrivata al 75 per cento ed ora è ridimensionata al 50%. La Roma però che è la società che fa registrare il più alto numero di spettatori sugli spalti era però già andata oltre nella prevendita dei biglietti per Roma Juventus superando i 42mila posti, mentre all’Olimpico ora non potranno entrare più di 30mila tifosi. La società ha immediatamente bloccato la vendita dei nuovi biglietti, ma adesso deve risolvere il problema dei 12mila tagliandi già staccati.

Sei ospedali di prossimità 

Dal Messaggero: “Pnrr arrivano i fondi: più di mezzo miliardo per la sanità del Lazio. Sbloccati i primi 550 milioni destinati ai presìdi digitali e di prossimità. I soldi serviranno anche ad acquistare macchinari e ammodernare le attrezzature. A Roma è prevista la nascita di sei ospedali di comunità, cioè spazi per ospitare un massimo di 40 degenti che necessitano di interventi a bassa intensità clinica”.

Nuovo look per Cinecittà 

Gli studios di Cinecittà saranno ampliati e rinnovati. La notizia sul Corriere: “Nuovi grandi teatri di posa e un ampio complesso che ospiterà ulteriori spazi e servizi tecnologici. Nuovo look per Cinecittà grazie all’intesa raggiunta con Cassa Depositi e Prestiti, si tratta di un accordo preliminare per l’acquisizione di 31 ettari di superficie. Previsti fondi per 300 milioni di euro”.

Gotor risponde all’appello di Sofri

L’assessore alla cultura Gotor ha raccolto la segnalazione di Adriano Sofri sul Foglio sullo stato di degrado dei monumenti di Anita e Giuseppe Garibaldi e più in generale dell’area del Gianicolo e ha annunciato al giornale che è partito l’iter per individuare la ditta che farà il restauro e in generale l’impegno dell’amministrazione “di occuparsi al meglio e il più rapidamente possibile di tutti i monumenti della città”.

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