Roma si legge: la Regione oggi decide l’obbligo di mascherina anche all’aperto – PODCAST

Ci aspetta un altro week end di grandi assembramenti da shopping e movida

Ecco le principali notizie della giornata dalla rassegna stampa a cura di Marco Moretti che potete ascoltare anche in versione podcast (cliccare qui).

Nel Lazio verrà deciso oggi l’obbligo di mascherine anche all’aperto, forse addirittura del tipo ffp2 se di viaggia in autobus dice il Messaggero. Il tasso dei positivi salito al 5% ha tolto un pò di folla dalle vie dello shopping, ma non troppo. Ha colpito di più i consumi secondo Confesercenti citata dal Corriere, molte persone si mettono in coda davanti ai negozi “ma compra solo uno su 10”, – andando avanti a leggere però il presidente della Confesercenti Gianmaria sostiene che specialmente nel centro della città c’è un aumento delle vendite, rispetto all’anno scorso sono quasi raddoppiate, di certo sono il 40% in più, anche se gli incassi del 2019 sono ancora lontani”. Molta evidenza sul corriere alla vita notturna romana dove sono cadute tutte le invocate precauzioni: “Malgrado i controlli delle forze dell’ordine continuano gli assembramenti notturni, folla e niente mascherine, rave party illegali scoperti dalle forze dell’ordine nelle piazza di San Lorenzo, centinaia di ragazzi assembrati”.

Medici no vax 

Non erano invece ragazzi i 50 medici no vax che hanno fatto irruzione all’assemblea dell’Ordine provinciale di Roma dei medici chirurghi e odontoiatri per protestare contro l’obbligatorietà del vaccino e la sospensione dei sanitari non vaccinati su segnalazione delle Asl. Son circolati dei video in cui si vedono i contestatori che interrompono l’assemblea, assediano la presidenza, gridano e insultano i partecipanti, anche qualche spintone sino all’intervento della polizia che li ha allontanati proprio come ai rave illegali ed ora rischiano la denuncia. C’era anche il presidente dell’ordine dei medici Magi che al Corriere ha raccontato “ci gridavano, mafiosi, venduti, non sospendete i morosi ma noi perchè non siamo vaccinati, il tutto è andato avanti per una ventina di minuti prima che arrivassero gli agenti”.

Stop ai veicoli Euro 4 nel 2022

Difficile immaginare Roma da un giorno all’altro con più della metà delle auto che non possono circolare. Eppure potrebbe accadere se davvero verrà messo in atto lo stop a tutti i veicoli Euro 4 nel corso del 2022. Il Messaggero ieri ha scritto che lo prevede il nuovo piano della qualità dell’aria della Regione che di fatto bloccherebbe il 53% del parco auto all’interno della fascia verde della città che a sua volta recepisce i limiti di pm10 imposti dall’Unione europea che già nel 2020 ha condannato l’Italia per la violazione sistematica dei limiti di emissione. “Il Comune ha scritto alla Regione per chiedere un rinvio, tenendo in considerazione il piano urbano per la mobilità sostenibile approntato dal Campidoglio, alla luce dello ‘scenario tendenziale’ dei prossimi anni sul trasporto pubblico che sarà rafforzato”.

“Catenelle fai da te”

I sindacati in Atac sono pronti a fare sciopero per le catenelle sugli autobus. La vicenda si trascina ormai da qualche tempo, da quando l’azienda ha deciso di far rimuovere le barriere intorno alla cabina degli autisti e recuperare spazio nelle vetture consentendo la salita anche dalla porta anteriore, sono subito comparse quelle che il Tempo ha chiamato “Catenelle fai da te. Nastri di plastica, scotch, disposti come transenne a mo’ di cavallo di frisia messe dagli autisti che la considerano una misura valida per la loro sicurezza dal rischio contagio. L’incontro azienda – sindacati in cui è finita anche la questione catenelle non è andato bene e non è escluso che venga proclamato lo sciopero”.

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