Roma si legge: sciopero dei netturbini, altri ostacoli all’obiettivo città pulita di Gualtieri – PODCAST

Carenze varie dal personale, ai mezzi alle infrastrutture e persino lo sciopero dell’Ama si frappongono all’obiettivo città pulita. Il piano straordinario ogni giorno tocca zone diverse della città, ieri è toccato ai Parioli, oggi il Trionfale

Ecco le principali notizie della giornata dalla rassegna stampa a cura di Marco Moretti che potete ascoltare anche in versione podcast (cliccare qui).

Netturbini in sciopero, si allontana l’obiettivo città pulita 

Carenze varie dal personale, ai mezzi alle infrastrutture e persino lo sciopero dell’Ama si frappongono all’obiettivo città pulita. Il piano straordinario ogni giorno tocca zone diverse della città, ieri è toccato ai Parioli, oggi il Trionfale. Ma – leggiamo sul Corriere – la prima battuta d’arresto oggi sarà determinata dallo sciopero dei dipendenti Ama. Il vero problema è “l’intero sistema che resta fragile dato che continuano a servire impianti e discariche”. Un punto di vista che troviamo anche sulla Repubblica: “Il piano rifiuti senza sbocchi. La seconda settimana di pulizie inizia con uno sciopero dei netturbini. Lo smaltimento procede a rilento, si cercano soluzioni in altre regioni e all’estero. Piazza, nuovo amministratore di Ama convoca un vertice urgente per individuare nuovi sbocchi per 1.000 delle 3.000 tonnellate di rifiuti. Per risolvere la questione delle mini discariche in periferia e dei cumuli di sacchetti abbandonati intorno ai cassonetti”.

Il Lazio rischia la zona gialla per Natale

Roma è tra quelle città dove è previsto un rialzo di casi di coronavirus che in altalena di dati si sta già verificando da due settimane, il presidente dell’ordine dei medici di Roma Antonio Magi dice alla Repubblica che “non sarà un Natale normale e per la regione c’è il rischio di andare in zona gialla”. Curva in ascesa conferma l’assessore D’Amato, raddoppiati i casi tra i minorenni, ma le scuole starebbero reggendo secondo il rapporto della Regione su 55 istituti ‘sentinella’ “nelle scuole i contagi sono lo 0,4 per cento, la metà dello scorso anno nello stesso periodo”.

Ombre sui fondi del Pnrr destinati al turismo

Lavoce.info analizza i fondi del Pnrr per il turismo (1,78 miliardi, di cui 500 milioni per Roma con il programma Caput Mundi) e vede ombre “che partono da una identificazione troppo stretta del turismo con il sistema ricettivo che è solo una delle componenti, il settore dell’ospitalità costituisca solo il 26 per cento della spesa dei turisti”. Poca considerazione poi “sulla necessità di orientare la crescita del settore verso obiettivi generali di transizione verde, sostenibile e digitale”. Poco valore aggiunto sul territorio, in quanto le catene del valore che vengono attivate sono prevalentemente internazionali, con bassi margini operativi per gli operatori locali. Lavorare sull’aumento della permanenza media invece che su quello degli arrivi aiuterebbe anche a diminuire parzialmente l’emissione di gas serra, più legata al settore dei trasporti (e quindi agli arrivi) che non a quello delle attività nella destinazione (e quindi alle presenze).

Pensa da record

“Pinsa da record, affari da 95 milioni” leggiamo sul Corriere. La farina di riso nella Pinsa modifica l’impasto per la sua capacità di assorbire l’acqua, favorendone la digeribilità – questo dicono gli esperti – e adesso a “Guidonia Montecelio parte il primo campionato mondiale degli esperti del settore. La competizione si svolgerà negli stabilimenti di una società di panificazione fondata da Corrado Di Marco, che fu il primo a registrare 20 anni fa il marchio a livello europeo”.

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
Radio Colonna