Salvate i cinema. A Roma c’è ancora chi ama la sala

Prima il cinema Azzurro Scipioni, poi lo spazio culturale dell'ex cinema Palazzo. La resistenza per difendere un simbolo del passato

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Foto di Giuseppe Schiano di Colella

A Roma è tempo di salvare i cinema, simbolo di un’epoca spazzata via dalla pandemia e dal tutti a casa, imbottiti di serie tv e piattaforme su cui vedere i film. E i cinema rimangono lì, testimoni a volte silenziosi del passato. Ma qualche sala resisterà. Proprio ieri, Roma Capitale ha richiesto alla proprietà dell’immobile che ospita l’ex Cinema Palazzo di manifestare interesse a cedere lo stabile, sulla base del valore economico determinato dall’Amministrazione capitolina dopo sopralluoghi e attività tecnico-estimative effettuate dal Dipartimento Patrimonio, così come previsto dalla memoria approvata dalla Giunta Capitolina.

“Vogliamo che il quartiere di San Lorenzo mantenga uno dei presidi culturali più importanti di questi anni. I cittadini ci chiedono di non perdere uno spazio dedicato alla cultura e alla collettività. Per questo abbiamo attivato, nei mesi scorsi, un tavolo tecnico che ha come obiettivo proprio la tutela delle vocazioni culturali dell’edificio in un confronto costante con la cittadinanza, e proseguiremo in questa direzione”, ha dichiarato la sindaca Virginia Raggi.

La determinazione del valore economico dell’immobile è un ulteriore passo verso l’acquisizione, propedeutica al restauro dell’edificio e alla costruzione di un percorso di partecipazione che definisca le caratteristiche che dovranno essere garantite nella gestione e nell’uso del bene, al fine di assicurare il mantenimento della sua vocazione culturale. “Con la richiesta alla proprietà di manifestare interesse a cedere lo stabile compiamo un passo concreto verso l’acquisizione dell’ex Cinema Palazzo, dando attuazione alla relativa memoria di giunta”, ha invece chiarito l’assessora al Patrimonio e alle Politiche abitative Valentina Vivarelli.

Cambiando quartiere, due giorni fa Bnl ha salvato il cinema Azzurro, storica sala romana per il cinema d’autore. Pochi mesi fa il proprietario della sala, Silvano Agosti, aveva annunciato la chiusura, complice lo stop prolungato di tutto il circuito e i vari lockdown. Ma ora Bnl si mobilita per tenere in vita il cinema romano, simbolo e luogo del cinema indipendente e d’autore.

In seguito alle difficoltà subite da tutte le sale cinematografiche italiane, per via della pandemia, Silvano Agosti, regista, sceneggiatore e fondatore del cinema Azzurro Scipioni, aveva considerato inevitabile la chiusura definitiva di questa “cattedrale” del cinema d’autore, che per 40 anni, ha permesso agli artisti di incontrare il proprio pubblico. Per preservare le attività di questo importante luogo culturale, Bnl e la capogruppo Bnp Paribas hanno deciso di intervenire per dare continuità e nuova linfa al cinema Azzurro Scipioni attraverso una proposta di partnership per un periodo di 5 anni. Questo impegno permetterà, dopo una ristrutturazione conservativa dei locali, di rinnovare la sala, darle nuova vita ed aprire nuove prospettive di sviluppo.

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