Acqua, scontro Galletti-Acea sulla crisi a Roma

Il ministro in audizione: trovare subito soluzione. Ma Lanzalone replica "abbiamo stanziato 100 milioni per i primi lavori sulla rete idrica".

Acea pronta riduzione stop pressione
Acea pronta riduzione stop pressione

Acea scende in campo contro le reti groviera. Questa mattina il presidente della multiutility e vicepresidente di Utilitalia (qui lo speciale di Radiocolonna.it sulle falle nella rete Acea), Luca Lanzalone è stato ascoltato dai deputati della commissione Ambiente della Camera per fare il punto sulla siccità.

“Faremo tutto quanto necessario e possibile per arrivare all’appuntamento di fine agosto nelle condizioni di poter presentare una situazione migliore a Governo, Regione e Bracciano”, ha detto Lanzalone.

Lanzalone, ha dunque risposto così al ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, che ha auspicato un “lavoro duro” dalla spa e dal Comune di Roma per evitare di ritrovarsi in emergenza a settembre, quando scattera’ lo stop ai prelievi di acqua potabile dal lago di Bracciano. Il presidente Acea ha annunciato “interventi massivi sulla rete con l’apertura di 200 cantieri a settimana per le prossime quattro settimane, per ridurre enormemente le dispersioni e arrivare al 31 agosto nella migliore situazione possibile”.

Sempre replicando a Galletti, il numero uno di Acea ha puntualizzato, quanto agli investimenti necessari sulla rete, “che sono previsti dalle linee industriali del piano industriale presentato al cda e, venerdi’ scorso, alla comunità finanziaria. In particolare, sono stati decisi investimenti per 80-100 milioni entro la fine dell’anno, con l’obiettivo di recuperare 1.100 litri entro la prossima estate. Una quantità di acqua a quella equivalente a quella che veniva prelevata dal lago laziale e che, pertanto, non sara’ più necessaria”.

Per Galletti, ascoltato prima di Lanzalone, sono necessari “interventi funzionali a ridurre drasticamente le perdite di rete e a mettere in sicurezza le fonti e gli acquedotti principali che alimentano Roma e i Comuni limitrofi, con investimenti significativi che devono trovare spazio nel piano industriale aggiornato di Acea e che fino a oggi non erano presenti. Quella che noi abbiamo approvato grazie alla disponibilità di Zingaretti è una soluzione transitoria. Mi aspetto che questo mese Acea e comune di Roma trovino una soluzione perché la situazione non sia più emergenziale”.

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