Sul Recovery Plan niente errori. L’alert di Tagliavanti

Il numero uno della Camera di Commercio: serve massima condivisione con imprese e cittadini

Lorenzo Tagliavanti
Lorenzo Tagliavanti

Roma, con vista Recovery Fund. “Mi preoccupa il tema del Recovery fund, perché mi pare che sia una discussione troppo delegata ai tecnici, e anche i politici non sono a proprio agio. Ma un grande progetto che puo’ essere realizzato a Roma non può non avere una condivisione con i cittadini, le imprese, altrimenti resta tutto troppo astratto. La condivisione aumenta la possibilità di successo e anche i vantaggi. Non mi piace questa fase. Abbiamo le risorse, abbiamo la consapevolezza che lo Stato deve intervenire, ma non abbiamo strumenti tali per far partecipare i cittadini.”

Così il presidente della Camera di commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, nel corso del dialogo con Stefano Micelli, professore di Economia e gestione delle imprese all’Università
Ca’ Foscari di Venezia sul tema Come cambia l’impresa. Accompagnare le imprese nel cambiamento‘. Durante l’incontro, che si è tenuto online, Tagliavanti e Micelli hanno parlato delle sfide che il mondo imprenditoriale romano e italiano dovrà affrontare dopo l’emergenza Covid-19.

“L’impresa globale non c’é più o non si sarà più” ha invece detto Micelli. “Le imprese globalizzate saranno o più regionalizzate o si specializzeranno su nicchie tecnologiche che dovranno essere difese. E poi ci saranno le imprese più piccole che faranno leva sul globale attraverso il digitale. Per noi italiani quest’ultimo capitolo è interessante, perchè le piccole imprese si
imporranno attraverso il digitale, che diventa così di grande urgenza e di grande importanza”.

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