Taxi, le associazioni di categoria scrivono all’Authority dei Trasporti

URI e UNICA CGIL: non ci si deve dimenticare che quello dei taxi è un servizio pubblico

Le associazioni che rappresentano il mondo dei tassisti cercano sinergie per affrontare la battaglia campale contro l’articolo 8 del ddl Concorrenza voluto dal premier Mario Draghi.

Articolo che – accusano le auto bianche – aprirebbe il mercato alle multinazionali e causerebbe danni significativi ai tassisti di tutta Italia. Così, UNICA CGIL e URI, l’Unione dei radiotaxi d’Italia guidata da Loreno Bittarelli, hanno deciso di inviare formalmente all’Authority dei Trasporti delle osservazioni alle “Linee guida” sul tema dell’adeguamento del servizio taxi per Regioni ed Enti Locali.

’L’Autorità ha avviato un procedimento volto a definire le “Linee guida in materia di adeguamento del servizio taxi per Regioni ed Enti locali” – spiegava in una nota del 4 novembre scorso l’Authority – in tale ambito è indetta una consultazione pubblica sullo schema di atto recante “Linee guida in materia di adeguamento del servizio taxi per Regioni ed Enti locali”. I soggetti interessati possono formulare osservazioni e proposte entro e non oltre il termine del 14 gennaio 2022”.

Uno dei temi sui quali le sigle delle auto bianche contestano la posizione dell’Authority riguarda la natura di servizio pubblico dei tassisti.

“Contingenti e tassametro sono un presidio a tutela dell’utenza e non un fastidioso orpello che impedisce l’apertura a chissà quali mercati – osservano URI e UNICA – bisogna avere al centro innanzitutto i cittadini, i loro fabbisogni di mobilità, i diritti e le prospettive dei lavoratori del mondo taxi. Fare ragionamenti partendo dalle richieste delle multinazionali non porta vantaggio né ai cittadini, né ai lavoratori, ma solo alle tasche di investitori senza nome il cui arricchimento non porta alcun vantaggio al nostro Paese e nemmeno all’erario”.

Parallelamente le sigle confidano che la X Commissione del Senato – quella preposta al dibattito sul ddl Concorrenza – possa recepire le richieste della categoria. Un invito rivolto anche all’esecutivo guidato da Mario Draghi.

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