“Tutti i servizi in 15 minuti”: il piano di Gualtieri per Roma

Tra i collaboratori spunta il nome di Marco Simoni, economista che in passato collaborò anche con Carlo Calenda al Mise

“Tutti i servizi in 15 minuti”, più vicini ai cittadini. Una città per le donne e per i giovani. È l’idea di Capitale di Roberto Gualtieri, candidato a sindaco di Roma per il centrosinistra, che ieri ha presentato il suo programma.

“Il sindaco della notte, orario prolungato della metropolitana nei week end, residenze per ricercatori e giovani creativi, autonomie per i Municipi, un piano rifiuti con primi effetti in 6 mesi” sono alcuni dei punti contenuti nel corposo piano di circa 140 pagine. “Non un elenco di cose da fare, ma una visione di città e del suo futuro” ha precisato Gualtieri aggiungendo: “Noi’ è la parola chiave, sia per i progetti da realizzare, sia per il metodo di governo”. Un programma che, secondo il candidato sindaco, “non è troppo ambizioso o irrealizzabile”. Per attuarlo prevede una “delega specifica” e una squadra “larga” per governare la città.

“Non solo gli assessori ma anche funzioni apicali – ha detto – e le persone che hanno partecipato a questo programma ne faranno parte”. E fa già il primo nome: Marco Simoni, economista che ha svolto il ruolo di coordinatore per la stesura e che in passato collaborò anche con Carlo Calenda al Mise.

Tra le priorità del piano Gualtieri la questione rifiuti per cui, ha spiegato, bisogna “compiere finalmente quegli interventi strutturali che non sono stati effettuati in questi 5 anni”. “Abbiamo una strategia di breve, medio e lungo periodo – ha aggiunto – Affrontare subito l’emergenza con un piano di 18 mesi che dimostrerà i suoi effetti già nei primi 6 partendo, però, da una pulizia straordinaria della città”. Sulla raccolta differenziata “è possibile arrivare almeno al 65 per cento – ha detto – noi puntiamo al 70 per cento, entro la fine della consiliatura“.

Per Gualtieri, “grazie ai fondi dell’Europa ci sono le risorse per il distretto audiovisivo, per il verde, per la scuola, per la sanità, per la digitalizzazione”. E sul Pnrr ha detto: “Roma purtroppo è indietro” aggiungendo che c’è un: ” tavolo con Palazzo Chigi ed Enti territoriali, a cui partecipa anche l’Anci. Dalle nostre informazioni Roma si presenta con meno progetti di altre città”.

A complimentarsi con lui per il programma il presidente della Regione Nicola Zingaretti: “Finalmente una personalità adeguata al ruolo, una visione e idee nuove e vere per il riscatto di Roma – scrive su Twitter – Non sarà semplice ma si può cambiare per vivere meglio e ridare alla Capitale il ruolo che le spetta nel mondo. L’alternativa al pantano è lui”. Mentre il candidato sindaco Carlo Calenda ha sottolineato: “Sono felice che Roberto Gualtieri abbia ripreso il nostro piano rifiuti. Dalla bioraffineria ai tritovagliatori. Ma eludere i due punti cardine (termovalorizzatore e integrazione Ama-Acea) per non scontentare Regione e sindacati, è un grave errore”. Per il vicesindaco Pietro Calabrese, invece, “Gualtieri copia e incolla il nostro programma sulla mobilità e lo fa pure male”. (di Chiara Acampora per Ansa)

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