Eur spa avvia la bonifica del patrimonio

Aggiudicata la gara per la pulizia intorno ai palazzi di proprietà dell'ente. Che intanto attende ancora la cessione dell'hotel La Lama

Saranno state le innumerevoli segnalazioni o reportage sul degrado che attanaglia il patrimonio. O forse le lamentele di qualche comitato di residenti stufi di vedere ingrigito dallo smog il bianco dei gioielli del razionalismo italiano.

Fatto sta che a Eur spa, l’ente pubblico (10% Comune, 90% Tesoro) hanno deciso di mettere mano al portafoglio e dare una rinfrescata ai monumenti in pancia alla società guidata da Roberto Diacetti. Nei mesi scorsi Eur spa ha messo sul piatto quasi 200 mila euro per indire una gara per la “pulizia e disinfezione” del proprio patrimonio. Tutto per  “assicurare l’igiene ambientale presso il patrimonio di proprietà”, si legge nei documenti.

Il bando, aggiudicato pochi giorni fa, della durata di otto mesi e al quale sono state invitate a partecipate 11 aziende, mira “a rimuovere polvere o materiale non desiderato nonchè sporcizia da superfici, oggetti, ambienti in genere ed il loro trattamento con materiali protettivi”. Inoltre “ridurre il numero dei microrganismi patogeni in fase vegetativa ai livelli prestabiliti”.

Non solo dunque la rimozione della spazzatura che circonda da mesi i palazzi del quartiere edificato all’inizio degli anni 40, ma anche un’opera di igiene su larga scala. Viene da chiedersi se tutto questo basterà a mettere fine ad anni di degrado all’Eur.

Intanto, come rivelato da Radiocolonna.it a inizio anno,  la società controllata dal Tesoro e partecipata dal Campidoglio ha messo in cantiere due importanti operazioni di riqualificazione, al fine di rendere ancora più sicuri i propri beni. Il primo progetto riguarda il Parco degli Eucalipti, in zona Tre Fontane, polmone verde sorto alla fine dell’800. L’ente, che tra le altre cose attende anche di vendere l’hotel La Lama, annesso alla Nuvola, ha deciso di commissionare una dettagliata relazione geologica con l’obiettivo di individuare possibili aree a rischio ovvero laddove ci siano, per esempio, cavità naturali nel sottosuolo in grado di rendere meno solido il terreno.

La seconda operazione riguarda invece lo Chalet del Lago, ritrovo della movida di Roma Sud. In questo caso la società ha deciso di affidare a degli specialisti la verifica sulla tenuta delle principali strutture dello chalet. Dunque, condizioni del legno e stato di salute dei pilastri in calcestruzzo che tengono la struttura.

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