Sky, vertenza al rush finale. Nuovo round il 10/5

Dopodomani Zappia (Sky Italia) vedrà i sindacati per chiudere la vertenza sorta dopo l'annuncio dell'addio a Roma. Si parte dall'accordo con la Fnsi

Si riaccende la partita per il trasloco di Sky da Roma, alla volta di Milano. Dopo un mese abbondante di silenzio, dopodomani i vertici dell’azienda torneranno al ministero dello Sviluppo economico per trovare la quadra finale sugli esuberi, conseguenza della dismissione della redazione Tg della media company. Stavolta la chiusura della vertenza, sembra essere a portata di mano. All’incontro sono stati invitati i sindacati, che fino ad oggi non hanno ancora accettato le proposte dell’azienda guidata dall’ad Andrea Zappia.

La posta in gioco  è alta, perchè ballano decine di posti di lavoro.  Nel dettaglio, 571 lavoratori (di cui 114 giornalisti): 195 esuberi e 376 trasferimenti (di cui 100 trasfermenti di giornalisti). A Milano e Bologna 76 lavoratori coinvolti come esuberi, ad oggi 24 ricollocati su Sky Milano e 16 dimissioni.

Per quanto riguarda Roma, 374 lavoratori coinvolti, 268 trasferimenti e 106 esuberi, ad oggi 161 hanno accettato il trasferimento, 76 dimissioni volontari e 11 da esuberi gli è stato proposto il trasferimento e hanno accettato. Infine Cagliari: 7 lavoratori coinvolti, risolta con 1 dimissione, 1 trasferimento, 5 ricollocazione su Sky Cagliari.

Adesso c’è da chiedersi che cosa succederà il prossimo 10 maggio. Tutto partirà sicuramente da una base certa. Ovvero l’accordo siglato da Sky Italia con la Federazione della stampa lo scorso 6 aprile. Intesa che riguarda il solo comparto giornalisti, ma che per la media company rappresenta sicuramente un punto a favore agli occhi degli altri sindacati.

 L’accordo, votato a larga maggioranza dall’assemblea dei giornalisti e firmato Anche dalla Fnsi, il sindacato dei giornalisti, dalle Associazioni della Stampa di Milano e Roma, definisce la data per lo spostamento delle trasmissioni di Sky TG24 da Milano al 1 novembre 2017 e accoglie le proposte di Sky Italia per il sostegno alle persone coinvolte. “Le misure individuate, largamente migliorative rispetto ai trattamenti normativi, riguardano sia il trasferimento sia l’impatto sull’organico determinato dalla cessazione di alcune, limitate attività”, si legge nella nota di Sky.

Per quanto riguarda gli spostamenti da Roma a Milano, l’azienda “offrirà un supporto economico per un periodo che copre quasi tre anni, oltre a servizi dedicati e misure organizzative volte ad agevolare la transizione conciliando l’attività lavorativa con le esigenze familiari”.

Per quanto riguarda le attività cessanti, nei prossimi mesi l’azienda si impegna a mettere in campo ogni possibile iniziativa volta ad riallocare internamente i giornalisti con una serie di soluzioni mirate alla ricollocazione interna, oltre ad offrire numerose altre misure di supporto tra cui anche l’eventuale ricollocazione esterna. Nel frattempo, l’azienda ha iniziato i colloqui individuali anche con il personale non giornalistico, al quale intende offrire analoghe condizioni individuali rispetto a quelle concordate con i giornalisti.

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