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Natale: la Capitale aspetta il “regalo” di Gentiloni

La vicinanza della tornata elettorale non deve bloccare il Patto per Roma chiesto a gran voce da Virginia Raggi

Claudio Sonzogno
di Claudio Sonzogno | 2016-12-23 23/12/2016 ore 19:06

L’altra sera Marco Travaglio da un talk show ha lanciato ai Cinquestelle la provocazione di abbandonare la guida del Comune di Roma e lasciarla alle capacità amministrative di altri. Il Movimento di Grillo, da quando ha vinto le elezioni nella Capitale, è infatti sotto schiaffo. A partire dai media che seguono ogni passo di Virginia Raggi, evidenziando soprattutto gli sbagli, come non era mai successo per altro sindaco. Ai commercianti e ai cittadini che ogni giorno denunciano lo scadimento dei servizi, dal traffico alla pulizia. Fino ai turisti che lamentano l’inaspettato decadimento della Capitale.

Ma la “cassa” del Campidoglio è così vuota – e le difficoltà di far tornare i conti del bilancio lo dimostrano – da non consentire nemmeno le necessarie manutenzioni, come quella della Metro, per la quale l’assessore all’urbanistica, Paolo Berdini, ha persino lanciato l’allarme chiusura. E tantomeno da permettere il tradizionale Concertone di Capodanno al Circo Massimo, annullato insieme ai botti, che sono stati vietati.

Poco più di sei mesi di gestione M5S, sia pure con tanti errori dell’inesperienza e della presunzione di Virginia Reggi, sono stati in grado di combinare un simile disastro? E il mesto albero di piazza Venezia, quanto il rivoluzionario Capodanno proposto dal Vicesindaco Luca Bergamo, sono una punizione voluta per i cittadini romani, come rileva un corsivista di “La Repubblica”?

Forse ha ragione Travaglio. I Cinquestelle farebbero meglio a scappare e lasciare aggiustare Roma a politici più capaci. Ma quali? Lo sfascio odierno non è che il risultato delle tante amministrazioni di sinistra e di destra succedutesi in questi anni, accumulando debiti e facendo prosperare un sottobosco di potere, che è tuttora il vero gestore di Roma. Solo che fa crescere i profitti personali a scapito del bene comune. Spogliando e rendendo sempre più inefficienti i servizi verso i cittadini, e deturpando la Capitale con l’invasione di immondizia e l’abbandono delle strade.

Ma Virginia Raggi e la sua giunta per mettere mano alla grande depressione in cui è caduta Roma e i suoi cittadini, non hanno di fronte solo una burocrazia da combattere, ma soprattutto un governo da convincere ad intervenire, in modo da ottenere le risorse indispensabili alle tante ristrutturazioni da realizzare.

Alle porte c’è però una tornata elettorale nazionale che vede contrapposto senza esclusione di colpi il Movimento di Grillo al PD e i media che lo appoggiano. E’ possibile che in un clima politico così surriscaldato il leader, Paolo Gentiloni, e la maggioranza PD, che guida il governo del Paese, aiuti l’amministrazione della Capitale che fa capo ai Cinqustelle?

Ecco perché la sortita di Travaglio non è solo una provocazione. Ma piuttosto una via obbligata per Virginia Raggi se non riesce ad ottenere dal governo il “Patto per Roma”, ossia

i denari necessari a far ripartire la gestione della città. Senza soldi dello Stato la Capitale è destinata ad accentuare il suo declino e il M5S dovrebbe affrontare una tornata elettorale quanto mai importante con una brutta spina nel fianco. Però è Natale e magari Gentiloni potrebbe essere capace di un gesto di alta politica, come quella di Aldo Moro, teorico del processo di inclusione attraverso il quale anche dagli opposti schieramenti viene il bene comune e la convivenza civile. E il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, allievo di Moro, potrebbe incoraggiarlo.

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A proposito dell'autore

Claudio Sonzogno
131 articoli

Giornalista professionista dal 1969, ha diretto agenzie di stampa nazionali dal 1972 al 2011. Da Direttore dell'Agenzia finanziaria Radiocor e dell'Agenzia Giornali Associati, AGA, a Direttore dell'Asca, la prima agenzia italiana su Internet. Dal 2009 al 2011 Direttore dell'Agenzia APCOM/TMnews, oggi Askanews, innovativa nelle videonews. Ha collaborato con L'Espresso. Opinionista per i Gr della Rai, ha partecipato a programmi di economia. Scrive per "Prima Comunicazione".

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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