torna su
20/09/2017
20/09/2017

ADV

CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Turista violentata a Roma, bengalese resta in carcere

Lo ha deciso il gip di Roma dopo l’udienza di convalida dell’arresto che si è tenuta nel carcere di Regina Coeli. Bengalese:”ragazza era consenziente”

di Redazione | 2017-09-12 12/09/2017 ore 15:40

Donna tedesca violentata a Roma, dal sito della P.S.

Il gip di Roma ha convalidato il fermo emettendo un provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti del 22enne bengalese accusato dello stupro di una ragazza finlandese avvenuto a Roma sabato scorso. Lo ha deciso il giudice al termine dell’interrogatorio di convalida svolto questa mattina nel carcere di Regina Coeli. L’arrestato è accusato di violenza sessuale e rapina.

“E’ vero, ho avuto un rapporto sessuale con quella ragazza, ma lei era consenziente”, ha riferito il bengalese, che lavorava come cameriere in un ristorante, e che ha più volte negato di aver abusato della donna. Il giudice non gli ha creduto e, oltre ad aver convalidato l’arresto, ha firmato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Si era offerto di accompagnarla a casa, ma la sua era solo una trappola. Così l’ha trascinata in una zona buia, l’ha picchiata e violentata. E’ l’incubo vissuto da una ragazza finlandese la notte tra venerdì e sabato nel centro di Roma, vicino a via Palestro, non molto lontano dalla stazione Termini. L’uomo, un bengalese di 22 anni in Italia con regolare permesso di soggiorno per motivi umanitari, è stato rintracciato ed arrestato dagli agenti della polizia poche ore dopo. “Ho avuto paura di morire – ha raccontato la giovane -. Mi diceva se ti muovi o provi a scappare ti ammazzo. Mi minacciava con una grossa pietra”.

La ragazza, 20 anni, era arrivata in Italia da pochi giorni per lavorare come baby sitter. Venerdì sera aveva deciso di andare in un locale con le amiche, per passare un po’ di tempo insieme in vista del weekend. Al termine della serata ha cercato un taxi, insieme ad una sua compagna, per fare rientro a casa. Proprio in quel momento è stata avvicinata da quello che da lì a poco si sarebbe trasformato nel suo aguzzino. Fidandosi dei modi gentili del ragazzo, la giovane ha accettato un passaggio in auto tranquillizzando anche la sua amica. Nel tragitto verso la vettura, che il bengalese sosteneva essere parcheggiata in una via limitrofa, il ragazzo ha tentato un approccio sessuale, nonostante la finlandese avesse cominciato a gridare e ad opporsi all’aggressore. A farlo desistere non sono servite neanche le urla di una donna che aveva visto l’aggressione e lo stupro dalla sua finestra. Si era affacciata proprio perché aveva sentito strillare in strada. E’ stata poi lei a lanciare l’allarme alla polizia.

Il bengalese l’ha prima minacciata di morte e poi picchiata con una grossa pietra. Infine l’abuso, in strada, dietro ad un autobus a due passi dalla stazione Termini. Prima di darsi alla fuga, l’uomo ha anche sottratto 40 euro dal portafogli della vittima. Le indagini degli agenti della Squadra Mobile e del commissariato Viminale sono partite subito, appena ricevuta la segnalazione della testimone. I poliziotti sono riusciti in poche ore a risalire all’aggressore, poi riconosciuto dalla vittima anche in foto. Bloccato nella zona di Piazza Fiume, non lontano da Termini, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale e rapina. La Procura di Roma ha chiesto la convalida dell’arresto in attesa dell’interrogatorio di garanzia che si terrà tra domani e mercoledì davanti al giudice.

Vicinanza alla ragazza finlandese è stata espressa dalla sindaca della Capitale, Virginia Raggi. “Roma – ha scritto sul proprio profilo Twitter – non accetta alcun tipo di violenza”.

Stampa

A proposito dell'autore

13994 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014