Neanche una notizia come il bando per acquistare centinaia di nuovi bus riesce a unire l’opinione pubblica capitolina. Di fronte alla soddisfazione per un bando di Atac che porterà in tre anni 320 nuove vetture, in molti osservano come il numero resti insufficiente. E come le aspettative alimentate dall’amministrazione che lasciavano intendere altro.
In prima fila nella lotta ai problemi della mobilità di Roma ci sono i blogger che spulciamo ogni giorno tra le pieghe di un labirinto fatto di ritardi, scelte discutibili e ragnatele decisionali. Il diavolo spesso si annida nei dettagli e per capire bene il bando 88/2018 di Atac bisogna contestualizzarlo alla situazione romana.
Come osserva Mercurio Viaggiatore, dai dati di circolazione che vanno da settembre 2017 a maggio 2018 si evince che Atac abbia perso circa 200 vetture. “Oggi circolano circa 1500 bus, con 125 bus nuovi non si fa nulla, ne servono subito almeno il doppio e dire ‘meglio di niente’ è inutile” spiega Mercurio.
Un altro appunto del blogger riguarda la ridda di annunci e pensieri sull’arrivo di nuovi bus.
Qui il blogger contesta a Enrico Stefàno – presidente Commissione Trasporti di Roma Capitale – i pronostici sul primo lotto che porterà nel parco vetture a disposizione del servizio pubblico 125 bus per 31 milioni.
In un post su Twitter il consigliere pentastellato parlava della prima metà del 2019 come finestra temporale in cui sarebbe arrivata la prima tranche. “ Ma il bando parla di accordo triennale con 125 bus entro 12 mesi da stipula contratto, che sarà non prima di Settembre” conclude Mercurio.