Senza più testa (dopo le dimissioni del dott. Rota) e con una coda di debiti, degrado e baruffe infinita, ATAC annuncia a partire da martedì la nuova riduzione nella frequenza delle corse.
Si stima che lo stop riguarderà tra il 15-20% del trasporto pubblico. Questa decimazione agostana si aggiunge alla precedente scattata nel mese di luglio e che ha riguardato circa 10-15% delle corse. Calcolatrice alla mano vi lasciamo stimare cosa succederà agli spostamenti cittadini e all’interminabilità delle attese!. Ricordiamo ancora che da DOMANI 31 LUGLIO al 3 SETTEMBRE la Metro A sarà a 1/2 servizio. Con la chiusura del tratto da Termini a Arco di Travertino. Sono previste e sbandierate corse sostitutive e regolari effettuate da autobus. Dunque è prevedibile un lungo periodo di grande difficoltà negli spostamenti, di rabbie indescrivibili e di conseguenti ritardi nelle presenze al lavoro. Per quanto riguarda i mezzi tampone allo stop della Metro A sorge spontanea una domanda: ma chi li paga dato che Atac ha già raschiato il fondo del barile?