La tramvia Termini-Vaticano-Aurelio è pronta a decollare

Depositato il progetto della linea tram che correrà per il centro storico. I lavori ce la faranno per il Giubileo del 2025?

I passeggeri della linea 2 del tram, a Roma.

Forse, il dubitativo a Roma è d’obbligo, ci siamo. E’ stato depositato il progetto della tranvia Termini-Vaticano-Aurelio. E ora potrà partire la gara. Il rebus però a questo punto è la chiusura dei cantieri, perché ad oggi è difficile che ce la si possa fare per il 2025. Quello che importa di più però non tanto arrivare in tempo per l’Anno Santo, ma che abbia “caratteristiche europee”, ci ha detto l’architetto Paolo Arsena, promotore del progetto Metrovia, assieme alle associazioni Roma Ricerca Roma e Per Roma, che hanno presentato al Comune una serie di misure proprio per dare priorità al passaggio del tram rispetto alle auto. 

A Roma servono tram europei 

“Due devono essere le caratteristiche principali di una moderna tramvia, come avviene in molte altre capitali europee, o in altre città italiane come Firenze – dice Arsena – Il tram, correndo su ferro, deve garantire tempi certi di percorrenza, anche perché la Termini-Vaticano-Aurelio ha l’obiettivo di sostituire tutti i bus che transitano su via Nazionale”. 

Come sarà la Termini-Vaticano-Aurelio?

La tranvia “Termini-Vaticano-Aurelio” sarà lunga 8.319 metri e si articolerà in due tronconi: da Termini a piazza Giureconsulti e da ponte Vittorio Emanuele II a piazza Risorgimento con una parte di percorso (da Termini alla confluenza tra corso Vittorio e lungotevere) comune a entrambe. Al momento sono previste 22 vetture, ma non è escluso che ne arrivino di più col Pnrr, ma comunque esse permetteranno di far viaggiare 90mila passeggeri/giorno, con una frequenza di passaggio massima di 3 minuti.  Ma il vero obiettivo della giunta Gualtieri è realizzare una vera rete a Roma.

Largo Magnanapoli snodo fondamentale 

“Per dare massima priorità al tram, ad esempio – sottolinea ancora Arsena – su largo Magnanapoli si potrebbe far passare il sedime di entrambi i sensi di marcia su una delle due attuali carreggiate. E poi il collegamento con l’8 potrà avvenire di fronte alla libreria Feltrinelli. Insomma a Roma abbiamo davvero la possibilità di fare una tranvia moderna e non possiamo farci sfuggire quest’occasione”. 

Un mezzo di attraversamento rapido del centro 

Nel report di Metrovia, viene messo in luce “rendere la sede esclusiva togliendo gli autobus e ogni altro intralcio ed eliminando l’attesa ai semafori, trasforma questo tram in un vero valore aggiunto: un mezzo di attraversamento rapido del centro storico, con soste in tutti i punti nevralgici. Lasciando agli autobus (magari elettrici e di piccole dimensioni) il ruolo di distribuzione nell’abitato e di adduzione”.

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