Pasqua: la biodiversità delle uova al Bioparco di Roma

Durante il fine settimana, venerdì 29, sabato 30 e domenica 31 marzo, tante attività tematiche per grandi e piccini

Credit fotografico: Massimiliano Di Giovanni ? archivio Bioparco.

Durante il fine settimana di Pasqua, venerdì 29, sabato 30 e domenica 31 marzo, dalle ore 11:00 alle 16:00, al Bioparco di Roma si svolgeranno varie attività tematiche, per lo più focalizzate sulla biodiversità delle uova, in postazioni dislocate nei 17 ettari del parco. È quanto si legge in una nota di Bioparco di Roma. Nella postazione “Uova da record” ci saranno modelli di uova di tutte le dimensioni, dal grande uovo di un uccello estinto, l’uccello elefante, al piccolissimo uovo di colibrì. Si potranno osservare uova ‘mimetiche’ degli uccelli che depongono in nidi sul terreno o quelle che hanno una forma siffatta per non rotolare via, e partecipare ad un divertente gioco a quiz rivolto a tutta la famiglia. L’attività ludico-didattica ‘Non solo uccelli’ consiste nell’associare modelli di uova agli animali che le hanno fatte per scoprire che non solo gli uccelli le depongono. Le uova di alcuni squali sembrano sculture, quelle dei serpenti sono morbide, gelatinose quelle dei rospi, puntiformi in alcuni pesci, fino ad arrivare ai mammiferi come l’ornitorinco.

I volontari della Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli) allestiranno la postazione “Nido dolce nido” in cui si potranno osservare vari nidi di molte forme, realizzati con materiali diverso. Si apprenderà che ogni nido nasce principalmente per proteggere i nascituri dai predatori, nascosto tra i rami degli alberi o in un tronco, creato dall’intreccio di fili d’erba o modellato con il fango, e racconta molto sulla specie che l’ha costruito. Partecipando all’attività “Animali a sorpresa”, dopo aver risolto alcuni indovinelli a tema uova, si scoprirà che la natura riesce sempre a stupire attraverso la diversità di forme e colori, gli espedienti messi in atto dai viventi, attraverso i processi evolutivi, per poter sopravvivere. Nel corso delle giornate, inoltre, immancabile l’incontro ‘Chi non si adatta è perduto’: in compagnia di un operatore didattico si osserveranno molto da vicino gechi del Madagascar, testuggini dalle zampe rosse, rane freccia, rospi, pogone, axolotl, camaleonti. Inoltre si scoprirà l’attività delle formiche all’interno di un formicaio e l’arte del mimetismo degli insetti stecco. Infine, i keeper organizzeranno i pasti degli animali per scoprire gli ingredienti del pranzo di: macachi del Giappone alle ore 11:00, lemuri catta alle 11:30, elefanti asiatici a mezzogiorno, scimpanzé alle 14:00, otarie della California (ore 15:00) e pinguini del Capo (15:30).

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