Gli abbonati mensili o annuali di Metrebus che utilizzano le corse gratis per i monopattini e le bici in sharing possono tirare un sospiro di sollievo. Come spiegato in modo inequivocabile dall’assessore alla mobilità di Roma Capitale Eugenio Patanè a Radiocolonna, no, le corse per gli abbonati Atac non sono in pericolo. La specificazione da parte del vertice della mobilità capitolina non è banale né casuale, visto che negli scorsi giorni erano emersi scenari e prospettive che andavano in direzioni opposte.
Nelle intenzioni dell’amministrazione guidata da Roberto Gualtieri ci sarebbe l’imminente pubblicazione – entro la primavera – di un nuovo bando per l’affidamento del servizio di sharing di bici e monopattini nel Comune di Roma. Il precedente era stato pubblicato nell’estate del 2022 ed è entrato in vigore nel maggio successivo con novità significative: un bando triennale, un regolamento che prevedeva la riduzione a tre degli operatori con 3mila mezzi ciascuno, introduzione di aree di sosta obbligatorie e obbligo di distribuire i mezzi anche nelle zone periferiche e non solo nel centro storico. Le cose – come prevedibile – non sono andate come previsto, visto che a maggio 2024 I tre operatori — Bird, Dott e Lime — sono stati sanzionati per non aver rispettato gli obblighi previsti dal regolamento relativi a una distribuzione equilibrata dei mezzi in sharing, che avrebbero dovuto essere presenti non solo nelle aree centrali, più redditizie, ma anche nelle zone periferiche. Inoltre, due dei tre operatori, Dott e Lime, hanno subito anche una sospensione di una settimana dei veicoli in circolazione; per Lime il provvedimento ha riguardato sia le biciclette sia i monopattini.
Poi, nel novembre 2025, L’Autorità garante della concorrenza e del mercato, con il supporto della Guardia di Finanza, ha effettuato ispezioni presso le sedi di Dott, Lime e Bird per approfondire le numerose criticità segnalate dagli abbonati Atac nell’attivazione delle corse gratuite riservate a chi ha sottoscritto un abbonamento mensile o annuale con la municipalizzata.
Proprio sul tema delle agevolazioni per gli abbonati Metrebus si potrebbe ingaggiare un braccio di ferro tra l’amministrazione e le società in lizza per aggiudicarsi la gara in procinto di essere bandita. Da indiscrezioni di stampa, si apprende che gli operatori vorrebbero un abbonamento ad hoc che possono sottoscrivere gli abbonati Atac e il sostanziale annullamento delle corse gratuite, che viceversa era un cardine del bando precedente.
Ma, come rivelato da Eugenio Patané a Radiocolonna, quello delle corse gratuite per gli utenti del tpl capitolino è un tema non negoziabile e che non sparirà dall’orizzonte della mobilità condivisa di Roma.