Tanti adolescenti per i vaccini contro il Covid, ma niente file

Da oggi le ragazze e i ragazzi tra i 12 e i 17 possono accedere senza prenotazione negli hub della Regione Lazio. A Tor Vergata tutto viene svolto in meno di un’ora

Vaccini per adolescenti a La Vela a Tor Vergata
Vaccini per adolescenti a La Vela a Tor Vergata

Tre quarti d’ora tra accettazione, somministrazione dei vaccini, e verifica dei possibili effetti collaterali. Da oggi nel Lazio possono essere vaccinati contro il Covid i ragazzi tra i 12 e i 17 anni, senza prenotazione e con una corsia preferenziale. Noi siamo stati nell’hub di Tor Vergata La Vela, gestito dalla Croce Rossa, là dove nel Duemila si svolse la Giornata Mondiale della Gioventù per il Giubileo del 2000.

Tanti, ma non tantissimi i ragazzi e le ragazze che oggi sono presentati nei centri vaccinali. Niente code. A Tor Vergata è possibile fino alle 19, e la gestione del flusso dei vaccinandosi è tranquillo: dapprima la registrazione, poi la compilazione del consenso informato, il colloquio col medico, la somministrazione del vaccino Pfizer, e infine una ventina di minuti in sala d’attesa per verificare che non ci siano effetti indesiderati. Bisogna presentarsi con almeno un genitore. Il richiamo per questo tipo di vaccino è previsto tra tre settimane. 

“Con la vaccinazione possiamo tornare a vedere gli amici”, ci dice Francesco di 14 anni. Per una mamma “la vaccinazione è l’unico modo per far tornare a vivere davvero le ragazze e i ragazzi, visto che è almeno un anno e mezzo che sono costretti a vivere isolati”.

 

E l’università di Tor Vergata afferma che il 14 agosto c’è stata una “straordinaria partecipazione di giovani aquilotte presso il centro vaccinale del PTV La Vela. 250 tifosi over 12 hanno ricevuto la prima dose di vaccino e gadget della loro squadra del cuore (la Lazio). C’è il desiderio di poter tornare ad abbracciare senza paura e a tifare dagli spalti in sicurezza”. Il giorno prima era stata la volta dei giovani tifosi della Roma. 

L’obiettivo è far sì che alla ripartenza delle scuole, il 13 settembre nel Lazio, la stragrande maggioranza degli adolescenti sia vaccinato. Anche perché una piccola parte del personale scolastico non è ancora vaccinato, dunque bisogna evitare ogni occasione affinché il virus del Covid porti al ricovero. I nodi però potrebbero venire al pettine a metà settembre, quando gli studenti torneranno a prendere bus e metro per andare a scuola. Il tasso di affollamento è previsto all’80%, ma la domanda è sempre la stessa: chi controllerà? 

E sono 73.770.416 i vaccini anti-Covid somministrati nel nostro Paese, il 95,4 per cento delle dosi finora consegnate, pari a 77.365.880 (53.778.443 di Pfizer/BioNTech, 12.023.185 di Vaxzevria di AstraZeneca, 9.557.609 di Moderna e 2.006.643 di Johnson & Johnson), mentre ammonta a 35.557.969 (il 65,84 per cento della popolazione over 12) il totale delle persone vaccinate cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino. Lo riporta il bollettino elaborato da presidenza del Consiglio dei ministri, ministero della Salute e struttura del commissario straordinario al Covid-19, aggiornato alle 06:08 di oggi. 

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