Campo de’ Fiori, una passeggiata romana

Non si può dire di aver visitato Roma se non si è passati per Campo de' Fiori. Una piazza ricca di storia e di quotidianità con il mercato che ha come protagoniste le cibarie

Una passeggiata in Campo de’ Fiori è una meta obbligata per romani e turisti.

Si respira un’aria particolare, unica, sarà per la sua storia e per il quotidiano che la riscalda e la colora.

Campo de’ Fiori, si trova fra via dei Giubbonari e piazza della Cancelleria, ai confini dei rioni Parione e Regola.

E’ nota anche per ospitare la grande statua in bronzo del cappuccino e filosofo eretico, Giordano Bruno, eretta al posto del rogo dove venne arso vivo. Anticamente la Piazza era luogo delegato ad esecuzioni capitali e condanne al rogo.

Si dice che fino al ‘400 fosse solo un grande prato e che il suo nome sia da attribuire a Flora, donna amata dal nemico di Cesare, Pompeo Magno, che aveva costruito nei pressi il suo teatro.

Nel 1456 papa Callisto III decise di lastricare la zona e favorì la costruzione di importanti edifici come il Palazzo della Cancelleria e quello della Famiglia Farnese. Ciò favorì anche il passaggio di personalità di spicco come ambasciatori e cardinali facendone un’area di benessere della città.

Divenne sede di alcuni mercati (cavalli, ortaggi..) e fiorirono alberghi, locande e botteghe artigiane.

Oltre alla Statua di Giordano Bruno, si trova copia della fontana della Terrina, il cui originale è posto poco lontano, davanti a Chiesa Nuova. E’ una vasca ovale sotto al livello stradale sormontata da un’altra vasca. L’originale ha una sorta di coperchio che gli dà l’aspetto di una enorme zuppiera, da qui il nome di ‘’terrina’’.  Al tempo si pensò di coprirla perché nonostante i solleciti e le punizioni la fontana veniva continuamente riempita coi rifiuti del mercato (a dimostrazione che le cattive abitudini vengono da molto lontano) .

La sua stretta vicinanza con piazza Navona non fa che rendere il Campo una meta irrinunciabile di questa parte di centro storico.

E poi la grande allegria del mercato che ogni giorno fa della piazza un luogo senza paragone.

Spiccano i coloratissimi e artistici banchi di frutta e verdura, quelli  golosi di formaggi e salumi e quelli profumati di fiori. Spezie e legumi secchi non sono secondi a nessuno. In minor quantità i banchi di abbigliamento e articoli per la casa. D’altra parte Campo de’ Fiori ha una sua mission chiara e inalterabile che, dalla mattina presto alle 14, la trasforma nella più conosciuta esposizione di cibarie.

Il mercato è frequentato da tutte le classi sociali anche per la facilità con cui i gestori dei banchi consegnano la spesa a casa.

A far da corona al mercato belle case con terrazzini da perdere il cuore. A piano strada prevalgono ristoranti, osterie, bar che testimoniano la grande attrazione che questa piazza esercita su turisti e non.

Una mattinata passata a Campo de’ Fiori ti regala un’allegria e una leggerezza che ti accompagna per molto tempo.

 

 

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