Le sneaker sono il nuovo delirio collettivo

Siamo tutti impazziti per le sneaker. L'abbigliamento e gli accessori sono ormai passati in seconda linea. Quello che importa sono le "scarpe da ginnastica"

Chi non si è mai confrontato con le Triple S di Balenciaga, le Air Jordan 4, le Off-White o le McQueen, non ha la minima idea dell’agitazione delirante che vortica intorno a queste sneakers e al popolo dei bramosi di possederle.

Le inespugnabili file di ragazzi in attesa per accapparrarsi l’ultimo modello in uscita la dice lunga: 1° sull’inconsistenza dei miti dei giovani, 2° sul bisogno spasmodico di avere quella determinata cosa a qualunque costo e subito, 3° sulla necessità di essere tutti uguali, in gruppo, per sentirsi diversi e 4° sulla pochezza di valori che, probabilmente, filtra dal nucleo familiare.

Tanto si è parlato della borsa da 70.000$ di Melania Trump ma, nessuno tocca mai il dolentissimo punto dell’importanza che per i teen ha l’abbigliamento “firmato” e costosissimo. Felpe e scarpe che valgono centinaia/migliaia di euro che diventano un pensiero unico e tanto martellante, per i più giovani, da far dimenticare i libri, la qualità e il percorso della vita. Quello che poi lascia basiti è la scoperta che questi oggetti del desiderio resistono pochissimo sugli scaffali del brand perché vanno subito esauriti. E questa realtà crea negli “inappagati” un senso di frustrazione indicibile, la frenesia di procurarsi il capo e la quasi certezza di essere sfottuti dal resto del gruppo.

Parte la “fissa”, partono le chat e partono le ricerche ossessive su ogni sito noto o sconosciuto. Intanto il prezzo delle sneaker lievita e la loro vera vita, il più delle volte, non è fatta di camminate ma diventano oggetto di “aste” dove domanda e offerta diventano molto simili a una seduta di borsa.

Intanto, per i più grandi, la moda P/E conferma chiaramente che il must have saranno proprio le sneakers.

Protagoniste per tutti i look, per tutte le età e per tutte le occasioni, come ha dimostrato Serena Williams in total look Valentino in occasione del royal wedding di Harry e Meghan e più recentemente Ella Emhoff durante il discorso di insediamento (al governo Biden) della madre Kamala Harris.

Se il covid, con i conseguenti lock down, ci ha tolto buona parte della frenesia di shopping pare, invece, aver eccitato il nostro interesse e la nostra voglia di dare la scalata (anche economica) al mondo variegatissimo delle “scarpe da ginnastica”.

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