A Roma e nel Lazio in 25mila fanno atletica leggera, ma manca un impianto indoor

Caracalla-Nando Martellini e Acqua Acetosa-Paolo Rosi hanno bisogno di essere ristrutturati. Speranze sono riposte nei fondi del Pnrr

Atletica Leggera
Lo stadio di atletica leggera a Caracalla

A Roma serve un impianto indoor, al chiuso, per le gare e gli allenamenti di atletica leggera. Una richiesta che da anni la Fidal del Lazio ha avanzato e che ora potrebbe, utilizziamo il condizionale, realizzarsi grazie ai fondi del Pnrr. Lunedì infatti il sindaco Gualtieri ha presentato un piano da 22,5 milioni di euro messi a disposizione proprio dal Piano nazionale di ripresa per rilanciare e ristrutturare gli impianti sportivi di Roma. 

Il boom degli iscritti ad atletica leggera a Roma e nel Lazio dopo i lockdown 

Attualmente nel Lazio gli iscritti alla Fidal, la federazione di atletica leggera, sono 25 mila, per circa 220 società. Roma per aderenti e società la fa da padrona, ma la provincia sta crescendo molto. I lockdown, con la chiusura delle strutture al chiuso, hanno giocato un grosso ruolo. L’atletica è stata vista come un modo per fare sport all’aria aperta, in modo sicuro. Le vittorie degli azzurri alle Olimpiadi sono poi state un ulteriore volano. Qui potete trovare gli indirizzi delle scuole di atletica

Ristrutturare gli impianti esistenti e farne uno al chiuso

Ma Roma ha bisogno di nuovi impianti, e appunto di uno al chiuso, considerato che è l’unica Capitale europea ad esserne sprovvista. Gli impianti su cui ruota l’attività della Fidal Lazio, Caracalla-Nando Martellini e Acqua Acetosa-Paolo Rosi, sono in parte da ristrutturare. Tra due-tre anni al massimo andrà rifatta la pista, vanno rivisti gli spalti, e al Rosi bisogna ammodernare il pistino al chiuso, al Martellini invece non c’è spazio prevederne uno seppur sarebbe molto utile. A Caracalla, inoltre, il crollo di un albero ha abbattuto parte della recinzione in metallo, che ancora non è stata ripristinata. “Per fare un impianto indoor basta trovare il terreno, i fondi, e la volontà politica – ci dice Fabio Martelli, presidente di Fidal Lazio – Non è praticabile pensare di trasformare uno degli attuali impianti all’aperto in un impianto al chiuso”.

A Parco Colli d’Oro un nuovo palazzetto 

Il piano del Comune prevede, tra l’altro, un cluster da 14.620.000 euro per la realizzazione di un palazzetto indoor di 3.700 metri quadri per oltre 1.500 spettatori a Parco Colli d’Oro (XV Municipio) con 2.800 mq di spazi sportivi outdoor e 60mila mq di parco pubblico. Bisognerà capire se in questa struttura ci saranno strutture interne per l’atletica leggera, ad esempio una pista per i 60 metri, oppure bisognerà ancora aspettare. 

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
Radio Colonna