Figli dei no vax, emarginati incolpevoli

I genitori caparbiamente no vax schiavizzano i figli e ne fanno, se positivi degli emarginati dal contesto sociale. Aiutiamoli rendendo il vaccino obbligatorio

Marco ha 14 anni fa la 1a liceo e ha un ottimo rendimento scolastico. Viene da una famiglia di industriali più che benestanti. Ma stranamente Marco e i suoi 3 fratelli sono ragazzi “poveri” perché gli è stato ampiamente chiarito che non hanno diritto scelta.

Lui, poi essendo l’ultimo dei 4 è ancora più sfigato perché, in quel nucleo familiare, vige l’antica usanza del “passaggio degli abiti”. Così lui, che molto potrebbe, a scuola è il peggio vestito ed è guardato con un misto di pena e di derisione.

Ma il problema non si ferma alla scarpa vecchia usata e riusata, va ben oltre e in una direzione assolutamente incomprensibile e imperdonabile.

Marco è positivo al Covid semplicemente perché i suoi genitori sono No Vax più che convinti e inamovibili.

Così il ragazzotto che, tampone dopo tampone, non riesce ad uscire dal loop del Covid è diventato, suo malgrado, un emarginato.

A scuola non può andare, non può uscire di casa, gli amici di sempre l’hanno momentaneamente mollato perché, per quanto vaccinati, temono il contagio, la classe va a mangiare la pizza ma lui non può. Tutto questo non è colpa sua e lui ne soffre moltissimo ma i genitori non si smuovono. Tutt’altro, più passa il tempo più la loro convinzione si rafforza.

Ma c’è un ulteriore, e per noi tristissimo risvolto: Marco vorrebbe essere vaccinato perché sta toccando con mano come sempre più limitata stia diventando la sua vita pubblica e come sia destinata a peggiorare ancora e ancora quando fra pochissimo entrerà in vigore il Super Green Pass.

E’ questione di ore e poi per chi si ostina a rifiutare il vaccino il margine di vita “esterna” sarà praticamente ridotto a zero. No cinema, no ristorante, no viaggi…

E’ ben vero che, in Italia, esiste la patria potestà e che il povero Marco non è maggiorenne ma, ci chiediamo, fin dove può arrivare l’imposizione genitoriale quando questa si rivela negativa?

Anche noi sappiamo che i vari Astrazeneca, Pfizer, Moderna ecc non sono la panacea totalmente risolutiva ma finora è l’unico approccio che ci ha tirato fuori dall’orrore e dalla morte.

Vorremmo aiutare in qualche modo i tanti Marco che, magari indottrinati fin sopra i capelli, pensano di essere nel giusto.

Vorremmo che ci fosse la possibilità che i servizi sociali si “intromettessero” fra genitori e figli per sentire le varie ragioni.

Vorremmo che il vaccino diventasse obbligatorio e che nessun Marco debba perdere pezzi di vita

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