Categorie: Tavola

Budino Bianco con Meringhe, nel nostro menù di Pasqua

Ecco un dolce inusuale per chiudere alla grande il nostro menù Pasquale.

 

E’ arrivato il momento per un fine pranzo da ricordare. Oltre ai tradizionali e immancabili: colomba e uova di Pasqua vi proponiamo un dessert diverso dal solito. Anzi vogliamo definirlo “l’attimo in cui la dolcezza conclude i sapori apprezzati nei tre tempi del pranzo”.*

Ingredienti per 6 persone

Riponi in un recipiente 50 grammi di burro (anche senza lattosio) che prima avrai sciolto a bagnomaria.
Al burro unisci 200 gr di zucchero e 3 rossi d’uovo bene sbattuti e un pizzico di vaniglia.
Dedica una lavorazione dolce e armoniosa, un movimento in senso orario e aggiungi a pioggia (puoi usare un setaccio per evitare che si formino “grumi”)  200gr di farina mescolata e 4 cucchiai di lievito da dolci.
Se ti sembra che l’impasto sia troppo denso aggiungi un po’ di latte.

Scegli uno stampo che magari ti ricordi le forme che si usavano una volta, quelli che ti trasmettono l’indimenticabile ricordo dell’infanzia e dei dolci fatti a casa. In questa Pasqua c’è proprio bisogno di coccole e ricordi di famiglia.

Metti l’impasto nello stampo unto di burro, in forno moderato per 45 minuti.

Mentre la pasta cuoce, prenditi del tempo per preparare la meringa che andrà sia a farcire che ad essere “il corpo” e la guarnizione del budino.

Per preparare le meringhe bastano tre chiare d’uovo e 150 gr di zucchero a velo.
Metti in un terrina i tuorli d’uovo con un pizzico di sale, procedi a montarli con le fruste elettriche o con la planetaria aggiungendo, poco alla volta, metà dello zucchero a velo setacciato.
Quando ottieni un bel composto lucido e denso aggiungi, sempre un cucchiaio alla volta, lo zucchero a velo rimasto.
Accendi il forno a 80 gradi, metti in una teglia la carta da forno e stendi l’impasto delle meringhe. Inforna con forno già a temperatura. Cuoci l’impasto per 3 ore, mantenendo lo sportello del forno  socchiuso.

Spalma la pasta con una parte di queste meringhe e con il resto lavora delle guarnizioni.
Il tutto va ancora in forno per il tempo giusto affinché la meringa si asciughi e prenda il color dell’oro.

Silvia Trevisan

* potete notare che per questo menù di Pasqua abbiamo VOLUTAMENTE dato risalto all’antipasto e al dolce. Che sono in realtà i due momenti più “seducenti” e attesi di tutto il pranzo. Dobbiamo ricordarci anche che (con o senza ospiti) un aperitivo è d’obbligo e che, secondo tradizione, quel primo brindisi carico di auguri è anche carico di stuzzichini…A questo abbiamo pensato nel “costruire” la sequenza dei piatti.

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Pubblicato da Anna Ricca

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