Giubileo: cresce attesa tra giovani da San Pietro al Circo Massimo

Da ieri Roma è attraversata da un’onda festosa di giovani provenienti da tutto il mondo

Folla di giovani a San Pietro all'apertura dei varchi.

Zaini in spalla, bandane colorate, borracce, bandiere da ogni continente e canti a ritmo di tamburelli. Da ieri Roma è attraversata da un’onda festosa di giovani provenienti da tutto il mondo, accorsi nella Capitale per la settimana del Giubileo dei giovani. Questa sera, alle 19:00, Papa Leone XIV celebrerà la messa di saluto in piazza San Pietro e già dal primo pomeriggio, gruppi di giovani provenienti dalla Corea, dal Messico, dalla Spagna, dalla Francia e da molti altri Paesi del mondo hanno iniziato ad affluire verso via della Conciliazione, dove i varchi sono stati aperti pochi minuti dopo le 16:00. L’attesa è diventata un’occasione di festa tra cori spontanei e danze. Qualcuno ha intonato ritmicamente il nome del pontefice: “Papa Leone”, sono le parole scandite dai ragazzi in varie lingue. Tra i tanti, Alejandro, 19 anni, arrivato dal Messico, si è goduto il sole romano seduto sul marciapiede: “Abbiamo viaggiato più di 15 ore, ma ne è valsa la pena – ha detto con un sorriso -. Non immaginavo che un evento religioso potesse essere anche così gioioso e internazionale”. Accanto a lui, Giorgia, 20 anni, da Bologna, ha osservato entusiasta la folla: “È pazzesco vedere via della Conciliazione così viva, piena di ragazzi come noi. Non siamo più abituati a eventi così grandi. È bello vedere che la fede può ancora riempire le piazze”, ha spiegato tra tanti coetanei che si riparavano dal sole con gli ombrelli.

Intanto, al Circo Massimo, fervono i preparativi per la giornata penitenziale, in programma il primo agosto, dalle 10:30 alle 18:00. All’interno dell’area sono già montati grandi tendoni con tavoli e sedie per le confessioni, dove oltre 1.000 sacerdoti accoglieranno i giovani pellegrini in dieci lingue diverse. Non mancano i punti ristoro, dove attraverso un Qr code i partecipanti possono ritirare i sacchetti pasto con acqua, crostatina, succo e un piatto a scelta tra pasta con sugo alle polpette o farro. Attivo anche un presidio sanitario della Croce Rossa per il primo soccorso accanto alle migliaia di volontari e operatori delle forze dell’ordine in campo. “Noi siamo di Artena, in provincia di Roma, e facciamo parte dell’Unione Pastorale – ha raccontato Flavia, arrivata con un gruppo di coetanei -. In questa settimana stiamo ospitando circa 110 ragazzi divisi in due chiese. Durante il Giubileo degli adolescenti eravamo pellegrini, oggi tocca a noi accogliere”. È arrivato invece da Goa in India Joel: “Siamo arrivati ieri mattina a Roma dopo un volo molto lungo e alloggeremo in una struttura a Monte Mario”, ha detto indicando il gruppo di amici con cui è sbarcato ieri sera nella Capitale.

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