La rivoluzione della Metro C di Roma non si limita all’espansione – significativa – della mobilità ‘su ferro’ della Capitale. Oltre all’ovvia constatazione che stazioni di Colosseo e Porta Metronia porteranno benefici notevoli a tutti gli abitanti della dorsale est di Roma (e non solo), ora è arrivato il momento di fare i conti con quell’assetto del tpl che preesisteva alle due nuove fermate della Metro C.
Oggi, infatti, diverse linee bus percorrono tratte che vengono coperte anche dall’espansione ‘centrale’ della terza metro di Roma con sovrapposizioni che potrebbero risultare ridondanti e con mezzi che potrebbero essere viceversa essere dirottati su tratte meno servite o più problematiche. Basti pensare alla linea 81, che parte da Piazza Malatesta (attualmente servita dalla Metro C), prosegue per San Giovanni (Metro C), continua per la futura stazione della Linea C di Piazza Venezia per poi arrivare a Prati. Chi (a meno che non voglia eludere il bit) prenderebbe l’81 e la sua trafficatissima tratta invece che prendere la Metro C per poi cambiare in direzione della Linea A o B?
Per evitare che queste linee diventino un ricettacolo di utenti che ne fanno uso per eludere il pagamento del biglietto (si pensi all’attuale Termini-Centocelle, in attesa del suo restyling verso Tor Vergata) ci sono varie proposte e progetti interessanti. Uno di questi è certamente quello proposto dal Comitato MetroXRoma, secondo cui la chiave risiederebbe nella creazione di una linea express (tipo il 51) che colleghi Colosseo con lo Stadio Olimpico passando per Piazza Venezia, Corso Vittorio e Prati. Questa novità migliorerebbe in modo significativo l’accesso allo Stadio Olimpico in occasione dei numerosi eventi che si svolgono durante l’anno, non solo sportivi. Una linea con passaggi frequenti permetterebbe di raggiungere l’area in modo semplice e diretto dalle principali linee della metropolitana (A, B e C), rendendo gli spostamenti più rapidi e comodi. In questo modo, il trasporto pubblico diventerebbe un’alternativa concreta all’auto privata, anche in vista della futura tratta T2 della Linea C. Questo, ovviamente, riscrivendo il tragitto di varie linee, tra cui le già citate 51 e 81 con l’aggiunta di 85, 87 e 628.
I blogger del comitato propongono un’altra soluzione piuttosto innovativa (per non dire rivoluzionaria) finalizzata all’individuazione del miglior asse veicolare per portare i bus verso Termini. E quest’asse non dovrebbe essere più Via Nazionale, bensì via Cavour, più vicina alle fermate di Colosseo Metro B/C e della futura stazione di Piazza Venezia.