Chanel torna a sfilare a Roma e rafforza il ruolo della Capitale come nuovo polo internazionale della moda e del lusso. La maison francese ha annunciato che la prossima collezione Métiers d’Art sarà presentata il 2 dicembre nella città eterna, segnando anche il debutto italiano di Matthieu Blazy come direttore creativo del marchio.
La linea Métiers d’Art, dedicata agli atelier artigiani che collaborano con Chanel, rappresenta uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario fashion internazionale e cambia città a ogni edizione, scegliendo luoghi simbolici legati all’immaginario della maison. La location romana resta ancora top secret, ma l’attesa nel settore è già altissima.
Non è la prima volta che Chanel sceglie Roma. Nel 2015 fu Karl Lagerfeld a trasformare gli studi di Cinecittà in una scenografia ispirata all’Antica Roma per una delle sfilate più iconiche degli ultimi anni. Un legame storico che affonda le radici anche nella figura di Coco Chanel, che visitò la Capitale già negli anni Venti, rimanendo affascinata dall’arte italiana e dal cinema romano.
L’evento si inserisce in una stagione particolarmente favorevole per Roma, tornata al centro delle grandi strategie dei brand del lusso. Negli ultimi anni Fendi ha sfilato al Colle Palatino, Valentino ha scelto piazza di Spagna e Palazzo Barberini, mentre Dior ha presentato la Cruise 2026 nei giardini di Villa Albani Torlonia. Anche Dolce&Gabbana ha trasformato luoghi simbolo come il Foro Romano e Castel Sant’Angelo in passerelle dell’Alta Moda.
Per il Campidoglio si tratta del risultato di una strategia precisa di rilancio della città attraverso i grandi eventi internazionali. «Prima le grandi sfilate mondiali erano una novità per Roma, oggi sono la normalità: è una grande vittoria», ha dichiarato l’assessore ai Grandi Eventi, Turismo, Sport e Moda Alessandro Onorato durante il festival “Forma”, dedicato alle accademie di moda del Lazio.
La sfilata Chanel rappresenta così non solo un evento fashion, ma anche un ulteriore segnale della crescente centralità di Roma nella geografia mondiale del lusso, capace di attrarre maison internazionali grazie al mix tra patrimonio storico, cinema, artigianato e alta creatività.