La Termini-Centocelle può riaprire. Anzi, il Trenino Giallo deve riaprire. Non ha dubbi il Comitato MetroXRoma su una delle diatribe più interessanti che riguardano la mobilità ‘su ferro’ della Capitale. I dubbi sono stati fugati, spiega il comitato, in seguito alla lettura delle conclusioni della commissione istituita da Atac sulla ferrovia in seguito all’incidente del 4 marzo 2026, da cui emergerebbe che no, la Termini-Centocelle non avrebbe dovuto chiudere. Secondo MetroXRoma, la relazione della commissione tecnica presenterebbe “gravi criticità” sia sul piano amministrativo sia su quello tecnico-normativo. Il comitato contesta anzitutto l’assenza di Roma Capitale dalla commissione, pur essendo il proprietario dell’infrastruttura dal 2022 e titolare delle funzioni amministrative dal giugno 2024.
Nel merito, MetroXRoma sostiene che la relazione faccia riferimento a prescrizioni Ustif del 2019 ormai superate dall’evoluzione normativa intervenuta con il decreto Ansfisa-Mit del settembre 2025, che inquadra la Termine-Centocelle come sistema tram-treno in regime di circolazione tranviaria. Per il comitato, dunque, non esisterebbe alcun obbligo di adottare sistemi di segnalamento “imperativi” analoghi a quelli delle metropolitane, richiesti invece dalla commissione dopo l’incidente.
La relazione, osserva ancora il comitato, attribuisce l’evento al fattore umano, visto che i convogli avrebbero superato il limite di 10 km/h previsto nel tratto a binario unico tra Ponte Casilino e Porta Maggiore, senza riscontrare anomalie agli impianti di linea. Si sottolinea, inoltre, come su quel tratto esista già un sistema automatico di distanziamento dei treni e sarebbe quindi illogica la richiesta di installare tecnologie tipiche delle linee metropolitane su una infrastruttura tramviaria.
Roma Capitale, spiega il comitato, se lo volesse potrebbe riaprire rapidamente la linea contestando sia l’esclusione dalla commissione sia le valutazioni normative contenute nella relazione. Pur ribadendo il sostegno alla futura linea Termini-Tor Vergata, MetroXRoma giudica un grave errore lasciare chiusa per mesi la tratta attuale in attesa dell’avvio dei cantieri, che secondo il cronoprogramma non partirebbero prima del 2027. Roberto Gualteri ed Eugenio Patané accoglieranno i suggerimenti dei comitati e di quasi la totalità dei cittadini del Casilino?