A Roma, tra novembre 2021 e dicembre 2025, sono stati abbattuti 29.842 alberi, di cui 706 crollati spontaneamente, ma nello stesso periodo ne sono stati piantati 67.640 nuovi. Il saldo finale è positivo per 37.798 alberi e porta il patrimonio arboreo complessivo della Capitale a 390.054 unità.
È quanto emerge dal bilancio arboreo 2021-2025 presentato oggi dall’assessora all’Ambiente di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi, durante la commissione consiliare presieduta da Giammarco Palmieri.
«Siamo partiti a novembre 2021 con un patrimonio arboreo pari a 315.884 alberi. Nel corso di questi anni abbiamo mappato alberi non precedentemente censiti, pari a 36.372 esemplari», ha spiegato Alfonsi, sottolineando il lavoro di digitalizzazione e monitoraggio svolto attraverso la piattaforma Greenspaces.
Cresce il verde fruibile per abitante
Secondo il report, la superficie verde fruibile in città è passata dai 47,3 milioni di metri quadrati del 2021 ai 49,2 milioni del 2025. Un incremento che ha portato anche ad aumentare il verde disponibile per residente: da 16,83 a 17,6 metri quadrati per abitante.
Il confronto con le precedenti amministrazioni mostra un patrimonio arboreo sostanzialmente stabile fino al 2021. Durante la giunta di Ignazio Marino gli alberi passarono da 314.533 a 313.267 unità; durante il commissariamento di Francesco Paolo Tronca scesero a 312.583, mentre con la sindacatura di Virginia Raggi risalirono a 315.884.
Nuovi parchi e forestazioni urbane
L’assessora Alfonsi ha rivendicato gli investimenti avviati sul verde urbano, definito «strategico» per il futuro della città. Tra gli interventi citati figurano i cantieri di 16 nuovi parchi, i boschi urbani finanziati dal Pnrr e le opere di forestazione stradale in diverse aree della Capitale, tra cui Centocelle e Villa Ada.
«Per una metropoli resiliente serve un’infrastruttura verde connessa, sana e diffusa», ha dichiarato Alfonsi, evidenziando come gli interventi sul patrimonio arboreo contribuiscano alla riduzione dell’inquinamento, al contrasto delle isole di calore e al miglioramento della qualità della vita urbana.