A Tivoli il fiume torna a respirare: la comunità che si prende cura del Lungoaniene

Nel Lungoaniene Peppino Impastato, i volontari di Retake hanno ripulito duecento metri di argine in occasione del World Cleanup Day 2026

Un anno fa erano in tre o quattro. Ieri, lungo il Lungoaniene Peppino Impastato, i volontari di Retake Tivoli erano decine, impegnati per l’intera giornata a ripulire duecento metri di argine in occasione del World Cleanup Day 2026. Il risultato, oltre 300 kg di rifiuti rimossi, racconta bene quanto lavoro sia stato fatto. Ma il vero dato della giornata, secondo chi ha organizzato l’iniziativa, è un altro: la crescita di una comunità che ha deciso di prendersi cura del proprio territorio.

Tra sentieri e anfratti lungo il fiume sono stati recuperati 40 sacchi di rifiuti indifferenziati, per un peso complessivo di circa 200 kg, e altri 8 sacchi di vetro e bottiglie. A questi si aggiunge oltre un quintale di materiale ingombrante e speciale, un elenco che racconta da solo cosa può finire abbandonato lungo un corso d’acqua: uno pneumatico, un intero gruppo freno di un’automobile, una sedia, barattoli di vernice e olio, vestiti, cassette della frutta e persino un appendiabiti in metallo con cestello.

Quello che ha colpito di più i volontari, però, non è stato il peso dei sacchi, ma la reazione di chi passava di lì. Diversi cittadini si sono fermati per ringraziare il gruppo al lavoro, chiedere informazioni e farsi raccontare le prossime iniziative. Uno di loro ha portato acqua fresca ai volontari impegnati lungo l’argine, un piccolo gesto che nella nota diffusa da Retake viene raccontato come simbolo di un rapporto tra cittadini e territorio.

“È stata una partecipazione incredibile, soprattutto se pensiamo che appena un anno fa, nello stesso luogo, eravamo soltanto tre o quattro persone”, racconta Fabio Amici, responsabile di Retake Tivoli. “Oggi eravamo in tantissimi e a rispondere sono soprattutto i giovani. Tra gli ultimi arrivati nel gruppo c’è anche uno studente di Scienze ambientali: significa che il seme è germogliato e che a Tivoli sta crescendo una comunità che vuole prendersi cura concretamente del proprio territorio”.

All’organizzazione ha contribuito anche Asa Tivoli SpA, che ha garantito il supporto logistico necessario al ritiro dei materiali raccolti lungo il fiume. L’intervento sul Lungoaniene si inserisce nel più ampio programma di iniziative promosse da Retake in diverse città italiane per il World Cleanup Day 2026, un impegno che parte dalla rimozione dei rifiuti ma punta, soprattutto, a far crescere partecipazione, senso civico e cura condivisa dei beni comuni.

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