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Il Commissario Montalbano torna in TV il 12 e il 19 febbraio (e forse si sposa!)

Due nuovi film TV sul poliziotto ideato da Andrea Camilleri in prima TV su Rai 1: La giostra degli scambi e Amore presentati oggi in Rai dal suo protagonista Luca Zingaretti

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di Chiara Laganà | 2018-02-1 1/02/2018 ore 20:35

Il Commissario Montalbano torna con due nuovi episodi il 12 e il 19 febbraio © Duccio Giordano

Il Commissario Montalbano esordiva su Rai 1 nel 1999 con Il ladro di merendine e dopo 31 film TV torna su Rai 1 in prima visione il 12 e il 19 febbraio con due nuovi episodi: La giostra degli scambi e Amore.

Salvo Montalbano continua a incantare il pubblico italiano e non solo, come ha sottolinea Luca Zingaretti che lo interpreta dal primo film andato in onda in Rai nel 1999. Rai Fiction è nata proprio grazie a lui 19 anni fa: “Montalbano rimane il campione in termini di ascolti, grazie al meticoloso lavoro di scrittura di Camilleri e in più di 60 Paesi, un prodotto che porta la qualità italiana nel mondo. Un uomo che vive in cerca della verità dando giustizia ai morti e la Sicilia con tutto il suo fascino”,  ha presentato così i due film TV il direttore di Rai Fiction Tinny Andreatta.

La giostra degli scambi e Amore sono “due episodi stupefacenti sin dalla lettura, nel primo si intrecciano due indagini, nel secondo a farla da protagonista è l’amore”. Ed è proprio in questo in cui si vedono Livia e Salvo sposarsi sulla spiaggia, ma sarà tutto vero o no?

Il Commissario Montalbano né conferma, né smentisce se le nozze avverranno nel corso del film TV in onda il prossimo 19 febbraio, ma una cosa è certa, il suo produttore Carlo Degli Esposti vorrebbe che fosse “eterno”. “Montalbano ha 32 episodi, 147 repliche, quasi 190 passaggi televisivi per un prodotto industriale importante”, ha specificato il direttore di Rai 1 Angelo Teodoli.

Tutti questi passaggi televisivi in Italia e all’estero non hanno stancato Luca Zingaretti che interpreta il Commissario creato dalla penna di Camilleri dal primo adattamento del 1999:

“Sono orgoglioso di questi due film, mi sono sembrati belli, rivedendoli mi sono dimenticato di quelle facce che frequento da così tanto tempo, tutti quelli che lavorano con noi ci aiutano a dare il meglio. Non solo gli attori, anche i costumisti, al montaggio, sono orgoglioso di aver preso parte a questa squadra. È un bel messaggio da mandare, si parla dell’amore e in questi momenti di crisi, in un mondo dove c’è il terrorismo, che è tutto in guerra. Siamo impauriti ed è bello dare questo messaggio del potere salvifico dell’amore, messaggi che spesso la TV non manda”.

Due film all’insegna dell’amore e in uno si vede anche Sonia Bergamasco, l’attrice che da qualche film dà il volto a Livia l’eterna fidanzata di Montalbano, in abito da sposa:

“Fra di loro c’è un’intensità di rapporto, sono due persone indipendenti: Salvo ha un desiderio di solitudine. Stavo ripensando a una scena che abbiamo girato alla casa o alla tomba di Pirandello, non c’era nulla di turistico in quella Sicilia profonda, raccontiamo un’Italia del Sud, il Sud, una serie di bolle magiche più vere del vero e con una grande concretezza”.

Sonia Bergamasco apparirà soprattutto nel secondo episodio Amore, nel primo la guest star è Fabrizio Bentivoglio che ne La giostra degli scambi interpreta Giorgio Bonfiglio, accusato di aver ucciso la sua compagna:

“È molto accogliente entrare in un gruppo così affiatato, è stato semplice intonarsi in un’atmosfera e la lingua è stata la chiave di volta, ho prestato molta attenzione a questo particolare”.

Particolare che si nota visto che Bentivoglio parla in un siciliano perfetto, in Amore, anche il produttore per Palomar, Carlo Degli Esposti, ha confermato che si parlerà di matrimonio. Mentre Luca Zingaretti non è infastidito dalle repliche numerose di Montalbano in TV: “Non appartiene al mio controllo, vorrei fare più Montalbano all’anno”.

Il caso della programmazione di Montalbano dovrebbe essere oggetto di studio: due i film TV in prima visione, mentre il palinsesto televisivo continua a riproporre in prima serata i vecchi episodi:

“Non succede spesso che repliche vadano in prima serata, succede con i prodotti importanti. Ci sono stati risultati importanti anche al quarto, al quinto passaggio televisivo”, spiega l’attore protagonista. Le repliche non sono negative neanche per Angelo Teodoli anche perché Il Commissario Montalbano in replica “ottiene ascolti al 20-33%, cifre che neanche in prime time”.

Per Tinny Andreatta il motivo è che Montalbano è “un classico, come un film italiano o di Hollywood che le persone vogliono rivedere, fra tutti i prodotti di fiction che abbiamo realizzato Montalbano è un classico”.

Carlo Degli Esposti ha ammesso che il materiale per realizzare un prodotto seriale ci sarebbe, ma ha scelto di dare più spazio alla qualità del prodotto.

Qualità presente in tutto il prodotto Montalbano, ma nonostante il successo internazionale e nazionale Luca Zingaretti non sente alcuna responsabilità nell’interpretarlo: “C’è un grande piacere ed è il vero motivo per cui lo faccio. Un attore, dal punto di vista professionale, vuole cambiare ruolo per fare vedere a tutti quanto è bravo. Io lo faccio al cinema e al teatro. Provo una gioia umana e professionale a seguire un personaggio nato nella letteratura con avventure nuove, vedere come si modifica. Sono felice di questa cosa, lo farò finché mi divertirò. Non è una responsabilità, è un enorme piacere”.

Anche il regista dei 32 episodi, Alberto Sironi, si diverte ancora e pensa che sia un “privilegio mettere in scena quello che ha scritto Camilleri”. Il segreto del successo di Montalbano, per il suo produttore Max Gusberti, è proprio in questo nella complessità delle storie ideate da un grande scrittore.

Un’idea che condivide anche Salvo Montalbano in persona: “In diversi episodi, le smorfie dell’attore si esauriscono almeno ché non ci sia una scrittura importante. C’è un errore di valutazione, un attore per essere bravo ha bisogno di un testo. Se Schumacher avesse corso in Minardi, non avrebbe vinto quanto ha fatto in Benetton e in Ferrari. Servono nuance e profondità, se sei bravo non ti ripeti, o sei uguale nelle differenze”.

Il Commissario Montalbano torna in TV il 12 febbraio con La giostra degli scambi e il 19 con Amore in prima serata su Rai 1, il primo tratto dal romanzo omonimo e il secondo ideato da due racconti di Andrea Camilleri

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Giornalista, Truffaut mi ha fatto innamorare del cinema. Scrivo anche di TV, arte, serie TV, disabilità e musica

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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