Le palme di Roma sotto attacco: 108 esemplari in cura contro il punteruolo rosso

Giardini di piazza Vittorio chiusi due giorni per i trattamenti. Piano di cinque interventi l'anno, dal 2027 solo biologici. A piazza di Spagna le cure all'alba

photo credit: Collegio Nazionale Agrotecnici

Le palme storiche di Roma sono sotto attacco. Il punteruolo rosso, un coleottero asiatico che scava gallerie nei tronchi fino a uccidere la pianta, ha infestato decine di esemplari nel centro della città. La risposta dell’amministrazione è partita questa mattina con la chiusura dei giardini Nicola Calipari di piazza Vittorio Emanuele, dove sono in corso le fitoterapie su 64 palme.

Un intervento necessario ma delicato, che ha richiesto la chiusura dell’area per due giorni. “Ci sono piattaforme alte, è un cantiere e quindi c’è bisogno di sicurezza”, ha spiegato l’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi durante un sopralluogo. “A piazza di Spagna i trattamenti verranno fatti all’alba per non incidere sul passaggio della piazza”.

Palme da salvare

Il piano di cura coinvolge in totale 108 palme distribuite in diverse zone della Capitale: oltre a piazza Vittorio, anche Sant’Andrea al Quirinale, Carlo Alberto al Quirinale e piazza di Spagna. Tutte aree simbolo della città, dove le palme fanno parte del paesaggio storico e urbano.

“A seguito dell’infestazione da punteruolo rosso abbiamo subito messo in campo le fitoterapie”, ha detto Alfonsi. “Oggi e domani saranno sottoposte a trattamento le 64 palme di piazza Vittorio Emanuele, ma in totale ne cureremo 108”.

Dal chimico al biologico

Il protocollo prevede cinque interventi di trattamento in un anno. Il primo, quello in corso, è di tipo chimico. Gli altri quattro saranno invece biologici. “Nel prossimo anno verranno ripetuti altri cinque interventi, in quel caso tutti biologici”, ha precisato l’assessora.

Una scelta che punta a ridurre progressivamente l’impatto ambientale delle cure, passando a metodi più sostenibili una volta contenuta l’emergenza iniziale. Il punteruolo rosso, infatti, richiede interventi costanti e mirati per essere debellato o almeno tenuto sotto controllo.

Un nemico invisibile

Il Rhynchophorus ferrugineus, comunemente noto come punteruolo rosso, è originario dell’Asia tropicale e si è diffuso in Europa negli ultimi decenni, trovando nelle palme ornamentali delle città un ambiente ideale. L’insetto scava gallerie all’interno del tronco, compromettendo la struttura della pianta e causandone il progressivo deperimento.

I sintomi dell’infestazione spesso non sono evidenti fino a quando il danno non è già grave, rendendo difficile un intervento tempestivo. Per questo le amministrazioni devono monitorare costantemente le palme e intervenire con trattamenti preventivi e curativi.

A Roma, dove le palme caratterizzano piazze storiche come piazza di Spagna e piazza Vittorio, la minaccia rappresenta anche un problema di tutela del paesaggio urbano. Salvare questi alberi significa preservare un pezzo di identità della città.

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