Rave: Procura Viterbo avvia indagine dopo morte 25enne

Questura tenta mediazione. Salvini,Viminale immobile, Lega proporrà interrogazione

La Procura di Viterbo ha aperto un fascicolo di indagine in relazione alla morte di un ragazzo di 25 anni avvenuta al Rave party in corso tra Toscana e Lazio. Nel fascicolo, coordinato dal procuratore Paolo Auriemma, si procede per morte come conseguenza di altro reato.

Il corpo del giovane e’ stato trovato nelle acque del Mezzano, dove il ragazzo era stato visto immergersi. I magistrati sono in attesa dei risultati dell’autopsia disposta per accertare le cause del decesso.

La Questura di Viterbo, intanto, sta mettendo in atto attività di mediazione affinché cessi il Rave party non autorizzato organizzato nelle campagne di Valentano, giunto ormai al quinto giorno consecutivo.

“Nonostante un morto, l’appello di sindaco e cittadini e i rischi enormi per la sicurezza e la salute, da giorni migliaia di persone restano assembrate senza autorizzazione per un Rave nel Viterbese: e’ uno schiaffo al buonsenso e agli italiani che rispettano le regole, eppure il Viminale e’ immobile. La Lega presentera’ una interrogazione. Lamorgese cosa dira’ questa volta? Che il dossier e’ sul tavolo di Draghi o che si aspetta un aiuto dall’Europa?”. Lo dice il leader della Lega, Matteo Salvini.

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