Roma: studente schiaffeggiato davanti liceo Augusto da un gruppo di estrema destra

Condanna da parte dell'Anpi municipio VII, 'stop a squadrismo'

Sul profilo Instagram del Liceo Augusto di Roma, gli studenti hanno denunciato un’aggressione da parte di gruppo di estrema destra. “Venerdì 19 maggio è successo un episodio gravissimo all’ingresso del nostro Liceo. Uno dei rappresentati d’istituto è stato vittima di un’aggressione violenta e intimidatoria da parte di 2 ragazzi dell’organizzazione Blocco Studentesco. I due si sono avvicinati al nostro rappresentante e colpendolo violentemente lo hanno intimidito dicendogli che sarebbero tornati”, scrivono.

È “evidente che quanto accaduto è l’ennesimo episodio di un metodo antidemocratico e squadrista di impostare il confronto con gli altri che nessuno può tollerare soprattutto chi, come gli augustei, crede vivamente nei valori della nostra Costituzione antifascista. L’Augusto crede fermamente in questi valori, e li rende parte integrante della vita scolastica. Non c’è spazio, perciò, per la violenza e lo squadrismo. Gli studenti e le studentesse dell’Augusto condannano fermamente questo gesto, e quanti con la violenza tentano di imporsi”, precisano gli studenti del liceo classico che si trova nel quartiere Appio.

“Le sezioni Anpi del VII Municipio condannano con fermezza la gravissima aggressione e intimidazione perpetrata ai danni di un rappresentante d’istituto del Liceo Augusto da rappresentanti di Blocco Studentesco, organizzazione giovanile di Casapound, noto movimento di ispirazione neofascista. Esprimiamo piena solidarietà alle studentesse e studenti del Liceo Augusto e facciamo nostri i contenuti del comunicato pubblicato dagli studenti del liceo e integralmente riportato in calce. Chiamiamo al massimo impegno e vigilanza le forze dell’ordine e tutte le organizzazioni democratiche e le istituzioni del Municipio per impedire che tali episodi si ripetano. La scuola è un luogo di convivenza democratica, cultura e tolleranza. Lo squadrismo e la violenza non possono essere tollerati e devono essere sgominati sul nascere. Chiediamo la chiusura delle sedi dove si inculcano idee di stampo fascista e razzista a partire dall’edificio illegalmente occupato da Casapound di via Napoleone III”, dice ANPI VII Municipio

© StudioColosseo s.r.l. - studiocolosseo@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014