Le ferite della Terra Santa nella Via Crucis, Papa Leone porterà la croce al Colosseo

Celebrazioni pasquali a porte chiuse a Gerusalemme e in Siria per motivi di sicurezza.

Le sofferenze del Medio Oriente saranno al centro della Via Crucis al Colosseo, presieduta da Papa Leone XIV il Venerdì Santo, 3 aprile. A scrivere le meditazioni è stato padre Francesco Pattone, ex Custode di Terra Santa, che ha richiamato anche le parole di San Francesco d’Assisi, nel 2026 ricorrono gli 800 anni dalla sua morte.

Per la prima volta un Pontefice porterà la croce in tutte le stazioni del rito, dopo Paolo VI che lo fece nel 1965 e i suoi successori solo alla prima e ultima stazione.

La Messa in Coena Domini del Giovedì Santo tornerà nella basilica di San Giovanni in Laterano, con dodici sacerdoti protagonisti della lavanda dei piedi.

Intanto, a Gerusalemme, le celebrazioni pasquali si terranno a porte chiuse per motivi di sicurezza, conferma il cardinale Pierbattista Pizzaballa. Situazione simile in Siria, dove i riti saranno limitati all’interno delle chiese, spiega il patriarca greco-melkita Joseph Absi.

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