Roma: a via Ostiense dagli scavi per uno studentato riemerge una nuova area della necropoli

A San Paolo Fuori le Mura tombe monumentali del II secolo e sepolture più umili del III-IV secolo. Il Ministero: valorizzazione compatibile con il progetto edilizio.

Una nuova porzione della necropoli sulla Via Ostiense riemerge dagli scavi per la realizzazione di uno studentato nella zona di San Paolo Fuori le Mura, a Roma. A oltre un secolo dalle prime scoperte (1917), le indagini di archeologia preventiva hanno portato alla luce un’ampia area funeraria con tombe monumentali risalenti al II secolo d.C., destinate a un ceto elevato, e successive sepolture più semplici tra III e IV secolo.

A circa un metro di profondità è emerso un nucleo di cinque edifici funerari quadrangolari con copertura a volta, oltre a un grande sepolcro in laterizi con esedra interna per le urne cinerarie e resti di pavimentazioni a mosaico, probabilmente legate a spazi per banchetti funerari. Intorno, una dozzina di piccoli sepolcri a tempietto, forse colombari.

Nel settore più tardo prevale invece il rito dell’inumazione, con fosse scavate nella terra e sovrapposizioni di corpi, indice di una comunità più umile. Secondo la Soprintendenza Speciale di Roma, il rinvenimento offre nuovi elementi sulla topografia e sulla composizione sociale della necropoli ostiense.

Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha assicurato tutela e valorizzazione dei reperti, auspicando la possibilità di renderli visitabili senza bloccare il progetto dello studentato, promosso da Camplus. L’obiettivo è coniugare sviluppo urbano e conservazione del patrimonio archeologico.

© StudioColosseo s.r.l. - studiocolosseo@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014