Sarà inaugurata venerdì 5 giugno 2026 alle 18.30 la mostra di Yusuke Akamatsu con l’opera digitale “Shallow Blue” (60 x 45 cm). L’esposizione si svolge nel contesto della 25ª edizione del Premio Margutta.
L’evento segna un nuovo appuntamento per l’artista, già protagonista di numerose esposizioni internazionali e progetti tra arte digitale e cinema.
Un percorso tra cinema, arte e grandi festival internazionali
Il debutto di Akamatsu risale al 2018 con la mostra “The first human, the last human”. Da allora il suo lavoro ha attraversato festival e contesti internazionali, tra cui il Festival di Cannes e la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, oltre a esposizioni presso sedi museali e istituzioni culturali in Europa, Asia e Stati Uniti.
Nel corso degli anni ha partecipato a rassegne come Photo London e Saatchi Gallery Start Fair nel Regno Unito, oltre a eventi in città come Milano, Portofino, Chicago e Il Cairo.
Mostre, donazioni e collaborazioni internazionali
L’artista ha preso parte a numerose iniziative benefiche e istituzionali, con donazioni di opere a fondazioni internazionali e partecipazioni a eventi di rilievo, tra cui forum e manifestazioni legate al mondo del cinema e della cultura.
Tra i suoi progetti recenti figurano esposizioni personali e collettive in Francia, Svizzera, Italia e nel Principato di Monaco, oltre a eventi su invito in sedi esclusive europee.
Un calendario fitto tra 2025 e 2026
Il percorso espositivo prosegue anche nei prossimi anni con mostre previste tra Europa, Asia e Stati Uniti, incluse partecipazioni a eventi come Photo London e fiere internazionali d’arte contemporanea.
Nel 2026 è prevista anche una personale a Roma e la partecipazione alla presentazione di un volume accademico al Museum of Modern Art (MoMA).
La mostra e le informazioni al pubblico
La mostra resterà aperta fino al 19 giugno 2026 con i seguenti orari: tutti i giorni esclusi i festivi, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00.