Affitti a Roma: le previsioni sul mercato per il prossimo anno

Pubblicato online il report di FIMAA Confcommercio Roma con i dati del primo quadrimestre dell’anno

Gli appartamenti condivisi rappresentano una soluzione tra le più apprezzate per studenti e giovani professionisti. Un discorso che vale in particolare nella Città Eterna, dove i costi degli immobili non sempre risultano propriamente accessibili.

Per questo l’affitto camera a Roma dotata di tutti i comfort si rivela un’opzione tra le più richieste, dando modo di convivere con persone anche diverse per cultura, storia ed esperienze, ma tutte accomunate dalla stessa voglia di sentirsi a casa.

Ma quali sono le previsioni per il mercato degli affitti per il prossimo anno? Oggi vi proponiamo un’analisi delle principali tendenze del mercato, soffermandoci inoltre sui vantaggi di una soluzione quale il coliving.

La situazione del settore immobiliare a Roma. Per Confcommercio, è emergenza affitti

Il 22 giugno 2026 è stato pubblicato online il report di FIMAA Confcommercio Roma con i dati del primo quadrimestre dell’anno in corso nonché le previsioni per il secondo quadrimestre.

L’analisi racconta di un mercato che attraversa “una fase di piena maturità e stabilizzazione”: non siamo di fronte, in particolare per le compravendite, a una nuova situazione di espansione, nonostante l’incremento del costo degli immobili del 2%, in linea con lo scenario nazionale.

Ciò che davvero fa riflettere è la situazione degli immobili in locazione, che secondo Confcommercio perdura in un momento – tutt’altro che estemporaneo – di emergenza.

Viene infatti affermato che “se il comparto delle compravendite si stabilizza, quello degli affitti a Roma continua a registrare forti tensioni strutturali. Il primo quadrimestre 2026 ha confermato un profondo squilibrio: a fronte di una domanda di locazione in forte aumento (segnalata dal 56% degli operatori), l’offerta di immobili sul mercato continua a contrarsi.”

La conseguenza? Un aumento ulteriore dei canoni di affitto, previsto al +4,5% per la fine del 2026, che segue quello del 5,3% del 2025. Per il 2° quadrimestre del 2026 è dunque confermata la situazione di rialzo del mercato degli affitti.

Le previsioni per il 2027 e il valore aggiunto del coliving

Pensare al biennio 2026-2027 come a un’estensione del precedente 2024-2025 non è realistico: l’analisi di Confcommercio presuppone infatti un riassestamento strutturale, che si inserisce in uno scenario macroeconomico che vede da un lato redditi ancora alquanto compressi, e dall’altro una domanda più alta di quella realmente solvibile.

In un contesto di questo tipo, è probabile che le formule abitative flessibili continuino a suscitare interesse anche nel 2027. Tra queste rientra il coliving, che consente di condividere un appartamento con altri inquilini, mantenendo al tempo stesso uno spazio privato e servizi pensati per semplificare la vita quotidiana.

Si tratta di una soluzione particolarmente apprezzata da studenti, lavoratori fuori sede e giovani professionisti, anche perché permette di contenere i costi rispetto alla locazione di un intero appartamento e di accedere più facilmente ad abitazioni già arredate e pronte all’uso.

Se le dinamiche evidenziate dal report dovessero confermarsi, il coliving potrebbe quindi consolidare ulteriormente il proprio ruolo nel mercato degli affitti romano, rispondendo alle esigenze di una domanda sempre più orientata verso flessibilità, condivisione e sostenibilità economica.

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