Tante vertenze. Troppe. Scioperi, tavoli al ministero e rischio licenziamenti, dai negozi Coin di Roma alla fabbrica Fiorucci di Santa Palomba fino al concordato Crik Crok, i sindacati lanciano l’allarme sulle crisi industriali aperte, nella lunga estate calda delle vertenze. Per questo la Regione Lazio resta in prima linea sul fronte delle crisi aziendali in atto sul territorio, ponendo al primo posto la tutela di tutti i lavoratori interessati. In tale contesto l’assessore regionale al Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica, Alessandro Calvi, ha convocato per oggi e domani, i rappresentanti sindacali e i vertici aziendali per affrontare rispettivamente le vertenze in atto riguardanti l’azienda Koch-Glitsch/KES Italy di Aprilia e l’azienda Cesare Fiorucci di Santa Palomba.
“Si tratta di due ferite che si sono aperte sui nostri territori e purtroppo non sono le uniche. Come Regione Lazio siamo al fianco dei lavoratori e dei territori. Per noi non esistono vertenze di serie A e di serie B. Ogni crisi aziendale, indipendentemente dalle dimensioni dell’impresa, e del numero di lavoratori interessati, racchiude complessità profonde che coinvolgono il futuro di intere famiglie. Anche un solo lavoratore a rischio licenziamento, anche una sola azienda in difficoltà trova e troverà, così come le relative rappresentanze sindacali, in questo assessorato le porte aperte”.
Per quanto concerne l’azienda Cesare Fiorucci di Santa Palomba, la Regione Lazio ha seguito con attenzione, sin dal primo incontro svolto il 18 gennaio 2024, la vertenza. L’offerta messa in campo da Fiorucci era basata su un incentivo economico all’esodo e sull’attivazione di un servizio di outplacement. Misure che, evidentemente non hanno scongiurato i licenziamenti, considerato che oggi sono a rischio 18 persone operanti nello stabilimento. In merito alla situazione della Koch-Glitsch/KES Italy di Aprilia, multinazionale che si occupa di macchinari ed attrezzatura per l’industria chimica. è stata annunciata una procedura di licenziamento collettivo che riguarda circa 100 dipendenti in Italia, di cui ben 64 nello stabilimento di Aprilia.
“In entrambi i casi siamo di fronte a situazioni complesse su cui come Regione effettueremo tutti gli approfondimenti necessari”, ha conclusoi Calvi, per trovare gli strumenti migliori e più adeguati per sostenere i lavoratori e contrastare l’impoverimento dell’economia di territori importante e di settori chiave per il Lazio. Le soluzioni si trovano quando si utilizzano prontezza e pragmatismo. La Regione Lazio, il presidente Rocca, tutta la giunta ci sono, puntiamo sui risultati, non sui proclami»